Il dolore
Il silenzio per Julien, poi le cadute
Ciclista finisce contro due auto in sosta, si rialza e taglia il traguardo
MASSA. Non è stata una corsa allegra il 39° Gran premio della Liberazione Città di Massa. C’era il lutto per la morte del giovane ciclista francese Julien Constantin, deceduto in un incidente in montagna. il promettente campione è stato travolto da una valanga mentre era in vacanza con la scuola. Prima della partenza un minuto di raccoglimento davanti al suo numero di gara, che avrebbe dovuto essere il 142, Ieri mentre gli altri pedalavano la sua squadra, il Velo club Rochevillols, partecipava al funerale. La società francese nel comunicare il programma delle esequie ha dato comunque appuntamento per l’anno prossimo. Era una corsa a cui tutti tenevano molto il gran premio della Liberazione perché i transalpini la conoscevano bene.
Dopo il cordoglio la gara è diventata subito avvincente con scatti e tentativi di fuga. Tanta la foga messa dai corridori, forse troppa. Sono una decina i ragazzi che sono caduti, ma quasi tutti hanno trovato la forza di rialzarsi e montare in sella per tagliare il traguardo nonostante le ferite. L’incidente più spettacolare a uno straniero che ha preso male una curva ed è finito addosso a due auto che erano parcheggiate. A una ha distrutto la fiancata, all’altra invece ha sfondato il parabrezza. Chi lo ha visto in terra ha pensato a qualcosa di grave perché il ragazzo era una maschera di sangue.
Ma quando stava per arrivare la barella lui si è messo in piedi da solo, ha accettato soltanto di farsi mettere dei cerotti e delle garze ed è rimontato in sella cominciando a pedalare all’impazzata per raggiungere il gruppo che nel frattempo si era allontanato. Non è riuscito a ricompattarsi con gli altri ma ha comunque tagliato il traguardo. Ci sono state anche altre cadute, ma meno gravi di quella appena descritta. Piccole escoriazioni e qualche livido: «Nessuno però è stato portato all’ospedale con l’ambulanza, la corsa è terminata senza incidenti», è stato il laconico resoconto degli organizzatori.
Appuntamento quindi all’edizione 2014, quando il gran premio spegnerà le quaranta candeline.
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