La manifestazione
Appello di Sel: basta polemiche nella sinistra
MASSA. Un’altra coda di velenose polemiche tra pucciani e volpiani con quest’ultimi che rimandano al mittente gli attacchi. «Ormai siamo arrivati al surreale. Dopo le offese gratuite espresse dal...
MASSA. Un’altra coda di velenose polemiche tra pucciani e volpiani con quest’ultimi che rimandano al mittente gli attacchi.
«Ormai siamo arrivati al surreale. Dopo le offese gratuite espresse dal sindaco nei confronti del candidato Alessandro Volpi (nella foto), uscito chiaramente vincitore dalle primarie di centro sinistra, siamo arrivati alla farsa - spiegano in una nota congiunta i partiti del centrosinistra, le associazioni In Rete per Massa e anche i quattro sfidanti di Volpi alle primarie - L’attuale maggioranza...(sic!) rinnega persino quanto scritto e firmato dallo stesso sindaco Roberto Pucci nella relazione conclusiva (atto di legge) di fine mandato della sua amministrazione, consultabile nel sito del Comune da cui si evince l'assoluta coerenza con cui è stato gestito il settore bilancio nonostante le difficoltà dettate dai tagli dello Stato centrale.Peraltro, vale solo la pena ricordare, che proprio il settore sociale, retto dall'attuale candidata sindaco ha ricevuto negli anni una quota molto consistente della spesa corrente dell'ente. Siamo davvero al paradosso. Più in generale, viene da chiedersi perché la coalizione 28 aprile, Udc, Api, di cui in realtà davvero non ci pare chiara la connotazione politica e tantomeno quella di centrosinistra, non si rassegni ad accettare che esistono forme di scelta democratica e popolare delle candidature. Hanno votato alle primarie 11.500 massesi che hanno ritenuto importante utilizzare la possibilità datagli da un ampio schieramento di forze politiche e di associazioni di individuare il loro migliore candidato; lo hanno fatto e hanno scelto Alessandro Volpi. E' davvero inutile continuare a alzare il fango, a teorizzare incredibili inciuci e facezie analoghe. Per il bene della comunità massese il nostro metodo sarà quello di confrontarci sui temi,la democrazia è una cosa seria e bisogna imparare a misurarsi con quella. Tutto il resto è noia». Così in sintesi. Anche se c’è un importante distinguo di Sel che tramite il segretario Carlo Paolini rivolge un appello a Volpi nel continuare nel cambiamento e a tutti a fermare le polemiche.
«Sel sostiene lealmente Volpi perché ha vinto le primarie e nello stesso tempo sosterrà fino all'ultimo giorno con convinzione l'amministrazione Pucci e apprezza, pur non sostenendola, la candidata Gabriella Gabrielli», dice Paolini che lascia la porta aperta ad una prospettiva futura di unità e che vede il vero avversario «nelle destre e nei grillini».
«Vedo un altro pericolo che sta emergendo: un fronte della restaurazione che vorrebbe un ritorno al passato sta tentando di nascondersi dietro la candidatura di Volpi. Mi riferisco alle dichiarazioni dell’ex sindaco Neri. Non mi preoccupa se Neri abbia votato per Volpi, però a Neri non è consentito dire che in questi 5 anni non è stato fatto nulla. Neri è stato il sindaco della paralisi e dell'immobilismo e giustamente è stato battuto da Pucci. Ugualmente la proposta degli albergatori di trasformare l'aeroporto in un parco giochi è un proposta inaccettabile che non fa parte del programma del centrosinistra e del programma di Volpi. Era invece idea di Neri per favorire la speculazione edilizia in quell'area e nella zona circostante. Neri prima e Claudio Lotto ora: un fronte del ritorno al passato , un fronte che deve essere battuto e non gli si deve consentire di nascondersi dietro il nome rispettabile di Volpi. Invitiamo Volpi a prendere pubblicamente la parola per esplicitare questi qualificanti punti del programma».
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