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Rifiuti, a giugno arriva Tares Per ora costa come la Tarsu

MONTIGNOSO. A giugno arriverà per i cittadini di Montignoso la prima rata di quella che ufficialmente è già la nuova Tares, nonostante il ministero non abbia ancora comunicato ai Comuni come...

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MONTIGNOSO. A giugno arriverà per i cittadini di Montignoso la prima rata di quella che ufficialmente è già la nuova Tares, nonostante il ministero non abbia ancora comunicato ai Comuni come applicare la nuova imposta e con quali parametri. Dunque l'amministrazione di Montignoso sarà costretta a tre rate e un conguaglio, di cui ancora non si conoscono interamente le cifre.

La notizia per i cittadini di Montignoso è la seguente: le prime due rate saranno uguali a quelle pagate l'anno precedente con la Tarsu, dunque a giugno e subito dopo ad agosto, il comune invierà le cartelle ai residenti in cui non si troveranno differenza con la prima rata e la seconda rata della Tarsu pagata nel 2012. Una terza rata è prevista per ottobre e un conguaglio finale a dicembre, di cui invece l'assessore al bilancio Raffaello Gianfranceschi non ha saputo dare gli estremi. In pratica tra ottobre e dicembre potrebbe verificarsi una stangata anche per i residenti di Montignoso o potrebbe rimanere tutto invariato. Impossibile però dirlo adesso.

Secondo l'amministrazione comunale, alla fine nel 2013 le cifre non dovrebbero discostarsi troppo rispetto all'anno precedente, ma siccome la Tares non è ancora stata fisicamente varata e soprattutto la percentuale che spetterà allo Stato in base ai metri quadri, verrà stabilita a fine anno, il comune non è in grado di dire ai cittadini a quanto ammonterà la terza rata di ottobre e il conguaglio finale, su cui pesa l'incognita. Da dire c'è anche che i cittadini di Montignoso per il momento non hanno ancora pagato nulla, quando invece nel 2012 la prima rata di Tarsu fu versata a fine marzo: per il ritardo con cui il Ministero ha fatto sapere ai comuni come muoversi nel passaggio alla Tares, in questo 2013 le rate saranno molto ravvicinate, appunto giugno e agosto e le bollette, anche se sulla falsa riga della Tarsu 2012, peseranno di più all'interno dell'economia famigliare.

Il modo di concepire il pagamento e il costo del rifiuto nel corso dei prossimi anni dovrà poi per forza cambiare, secondo la filosofia seguita dalla Tares: chi più produce più pagherà, con ritocchi che riguarderanno soprattutto le categorie. La partita dei rifiuti a Montignoso vale 2,2 milioni di euro, soldi con i quali il comune riesce a coprire tutte le spese dal Cermec, al personale addetto, alla manutenzione del verde. Nel 2012 al Cermec sono andati 420 mila euro, una cifra enorme per un piccolo comune come quello di Montignoso, che si aggira su una media di 35, 40 mila euro al mese. (man. dan.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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