Il Tirreno

Politeama bis, sovraccarichi nel mirino

di Alessandra Vivoli
Politeama bis, sovraccarichi nel mirino

Colpo di scena in tribunale: il gup Aracri chiama il consulente della Procura per fare chiarezza su solai e coperture

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CARRARA. Politeama bis: l’udienza preliminare per il crollo, nel marzo del 2011, dell’ala del Palazzo storico che dà su via Roma, che vede 14 indagati eccellenti, entra nel vivo. Ma per quel che riguarda gli eventuali rinvii a giudizio ci sarà ancora da attendere: la discussione è stata infatti rimandata al 15 maggio. Intanto il processo in corso in tribunale a Carrara per il primo crollo verificatosi nel giugno del 2008 nel corpo centrale del Politeama (e per il quale il pubblico ministero Alberto Dello Iacono ha avanzato la richiesta di riunione all’esito dell’udienza preliminare per il procedimento legato al secondo crollo) in calendario per il prossimo martedì, 30 aprile, rischia di essere, anzi quasi sicuramente lo sarà, rinviato a dopo l’esito dell’udienza preliminare del 15 maggio.

Con il cambio di giudice, il gup Giuseppe Laghezza è stato sostituito dalla dottoressa Antonia Aracri, è stato chiamato a sorpresa, in tribunale a Massa, l’ingegner Morello Morelli, consulente tecnico della Procura: al professionista, già sentito come teste nel processo relativo al crollo del giugno 2008, sono stati risvolti alcuni quesiti da parte del giudice. Tutto rinviato al 15 maggio per la possibilità di intervento, e domande, da parte dei legali della difesa e delle parti civili.

Sergio Bologna parte civile. Dopo la Caprice, che in questo processo si è costituita parte civile proprio nell’ultima udienza (nell’altro procedimento in corso a Carrara i suoi rappresentanti sono invece imputati) ieri mattina si è costituita un’altra parte civile, Sergio Bologna (assistito dall’avvocata Barbara Amadei) lo storico gestore del cinema teatro Verdi. Il giudice Aracri ha considerato la posizione del Comune, quale responsabile civile, per estensione, e quindi non ci sono stati rinivii per una eventuale nuova costituzione.

I quesiti del giudice. Sovraccarichi e nuovi solai nel mirino. Il giudice, Aracri ha disposto l’ esame del consulente del pubblico ministero, ingegner Morelli per capire quanto i sovraccarichi possano aver influito sul crollo del 2011, attraverso il calcolo del peso della copertura sul corpo centrale dell'edificio del Politeama e in raffronto con il risultato cui è pervenuto il consulente di parte, ingegner Barteletti.

Riguardo alla concessione in variante del 7.02.91 rilasciata dal Comune di Carrara su parere della Commissione Edilizia (in data 9.10.90), l’ingegnere è stato chiamato inoltre a spiegare le conseguenze concrete dello spostamento nel progetto della linea di colmo fino a farla coincidere con la mezzeria dei corpi di fabbrica lungo Via Mazzini e Via Roma. Prevista anche la misurazione dell'innalzamento della quota di copertura (in 2 metri e 78).

Il consulente del pm è stato quindi chiamato a specificare il collegamento con il crollo della parte lato Via Roma adiacente al corpo centrale dei lavori di innalzamento nella pavimentazione di 15 centimetri (nelle unità censite catastalmente ai sub. 41 e 82) nonché dei lavori di sostituzione dei solai - soffitti con strutture in laterocemento sull'ala sinistra- specificamente al piano IV (tenuto conto che analoghi lavori sono stati effettuati ai piani III e V in zone anche più prossime al luogo del crollo).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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