Sicurezza
Parrini fa il punto: 7,5 milioni di euro per la formazione
MASSA. A pochi giorni dalla scadenza del suo mandato, Raffaele Parrini, assessore provinciale al lavoro e alla formazione tira le somme: «Non sono stati cinque anni facili, visto il periodo di crisi...
A pochi giorni dalla scadenza del suo mandato, Raffaele Parrini, assessore provinciale al lavoro e alla formazione tira le somme: «Non sono stati cinque anni facili, visto il periodo di crisi che il territorio e la nazione stanno vivendo. I risultati ottenuti li dobbiamo a una sinergia fra i vari protagonisti del settore, a cui io devo un ringraziamento speciale. Agli uffici, ai sindacati, ai sindaci e a tutta la giunta provinciale». Poi Parrini ricorda le principali iniziative del suo assessorato: l'attivazione nel 2011 di percorsi di riqualificazione per i cassaintegrati in deroga, la collaborazione con soggetti pubblici e privati per il collocamento mirato dei disabili, i progetti per combattere il disagio sociale, quale il Progetto Iride, per l'inserimento lavorativo dei detenuti, anche minorenni – o il progetto per l'inclusione sociale delle vittime della tratta di esseri umani. Iniziative importanti in un territorio che sta vivendo una profonda crisi occupazionale. Nonostante, infatti, una timida ripresa dell'occupazione maschile, passata dal 58% del 2011 al 58,9 del 2012 – in calo invece quella femminile - il tasso di disoccupazione aumenta e arriva al 13,2%, percentuale più alta in toscana. Significativo poi il dato Inps che denota un aumento delle ore di integrazione salariale, passate da 688.617 nel 2008 a 2 milioni e 400 mila nel 2012. Non a caso al centro per l'impiego, in questi anni, sono state 2.800 le richieste di personale da parte delle aziende contro le 46mila candidature. 568 i tirocini avviati e 493 gli incentivi, per altrettanti lavoratori, riconosciuti per l'assunzione o la stabilizzazione dei rapporti di lavoro. Per quanto riguarda la formazione, invece, ammonta a 7 milioni e 445mila euro la cifra degli investimenti dal 2008 al 2012, per un totale di 137 corsi, 795 voucher, 2.228 allievi formati (dal 2008 al 2010) e 1.200 soggetti attualmente in formazione. Di tutti gli allievi il 38% ha trovato un impiego.
A tutta questa mole di attività - precisa Parrini - si va ad aggiungere la funzione principale del centro per l'impiego: l'orientamento. Nel 2012, infatti, sono state più di 40mila le persone che si sono rivolte al servizio, a fronte dei 30mila dell'anno precedente, con una media di 155 persone al giorno. Sono aumentati anche gli utenti che hanno usufruito dei servizi di orientamento specifico, passando da 1.111 nel 2011 a 1.345 nel 2012, e il numero dei contatti del servizio marketing rivolto alle imprese, passati da 256 a 606 negli ultimi due anni. Aumenti, questi, che rendono chiara quindi, non solo la grave crisi occupazionale che il territorio sta vivendo, ma anche la centralità dell'attività del centro per l'impiego .
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