Attenzione
Tenta il colpo in villa, arrestato 35enne
Il topo di appartamento aveva già rubato in una macchina in sosta e un’altra abitazione sul viale
CARRARA. Topo d’appartamento arrestato dai carabinieri mentre cercava di scappare dalla villa che aveva intenzione di svaligiare.
L’allarme era arrivato l’altra notte, intorno all’una e mezzo. Una signora era stata svegliata dai rumori provenienti dalla finestra e si era resa immediatamente conto che c’erano i ladri in azione. L’intervento della pattuglia dei carabinieri è stato fulmineo: nel frattempo il ladro, spaventato dalla sirena dell’allarme del’abitazione, si è lanciato dal pianerottolo. Nel tentativo di fuga si procurava una ferita all’orecchio sinistro e per non essere acciuffato dai carabinieri, si nascondeva tra la vegetazione della villa che voleva svaligiare. I militari sono riusciti a bloccarlo con i ferri del lavoro: guanti in lattice, lampadina e oggetti da scasso. È stato quindi arrestato in flagranza di reato un romeno 35enne, ritenuto responsabile di diversi furti, consumati e tentati sul Viale XX Settembre e nelle zone limitrofe. Venivano inoltre rinvenute una borsa contenente capi di abbigliamento e quattro paia di scarpe, oltre a due portafogli e un paio di occhiali da sole di marca, che risultavano essere stati asportati da una macchina, parcheggiata in Via Turigliano. Gli inquirenti hanno ricostruito tutti i suoi movimenti: il romeno ha prima preso di mira la Fiat Punto di un operaio, dalla quale ha asportato il portafoglio e gli occhiali. Non contento del bottino, ha puntato una villetta bifamiliare di Viale XX Settembre: ha provato a forzare la persiana della sala da pranzo, ma i rumori hanno attirato l’attenzione dei proprietari di casa. Il ladro è fuggito via per non essere scoperto ma anche in questa circostanza, senza desistere dall’intento, è salito sul terrazzino di un’altra abitazione, ove forzava una cassettiera e asportava gli indumenti e le scarpe. Non aveva però fatto i conti con i carabinieri che lo hanno scovato nella fitta vegetazione del giardino della villa dove si era nascosto. Ha provato a scappare ma è stato bloccato e condotto nella caserma di Via Eugenio Chiesa. Il gip del tribunale di Massa ha convalidato il suo arresto e ne ha disposto l’accompagnamento in carcere. Il romeno è risultato una vecchia conoscenza dei carabinieri: a suo carico diversi precedenti per reati contro il patrimonio. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.
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