Gioco
Schiacciata fra le porte mentre scende dal treno
CARRARA. Si sono vissuti attimi drammatici alla stazione di Avenza. È successo intorno alle 21 di lunedì quando una signora di Carrara, Enrica Ceccarelli, insieme a una comitiva che tornava da...
CARRARA. Si sono vissuti attimi drammatici alla stazione di Avenza. È successo intorno alle 21 di lunedì quando una signora di Carrara, Enrica Ceccarelli, insieme a una comitiva che tornava da Firenze, si apprestava a scendere dal treno. In quel momento le porte del vagone si sono chiuse, intrappolando la signora in mezzo ai due sportelli. A quel punto parte della comitiva, che era già scesa, ha iniziato a gridare cercando di attirare l'attenzione di qualcuno, visto che pareva che il treno stesse per riprendere la sua corsa. Fortunatamente, per il trambusto, il macchinista si è accorto di quanto stava accadendo e ha sbloccato la riapertura delle porte. Un grande spavento che poteva trasformarsi in qualcosa di più grave se il treno fosse ripartito. Ma il fatto che crea più sgomento è che il macchinista fosse l'unico dipendente Fs presente sul treno: «Non c'era neanche un controllore - sottolinea la signora Ceccarelli - Ho provato un grande spavento e un colpo alle braccia. La stazione era deserta, scendevamo in gruppo, e stavo cercando di aiutare due persone anziane a scendere, per questo mi sono attardata. Le porte mi hanno schiacciata, non sapevo più cosa fare. Con la forza sono riuscita a tirarmi via, due persone del nostro gruppo erano rimaste dentro: abbiamo cominciato a urlare per far fermare il treno e alla fine le porte si sono riaperte».
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