Finanza
Nuovo argine, cantiere a maggio
Il sindaco Simoncini a un anno e mezzo dall’alluvione annuncia: a giorni l’avvio dei lavori sul fiume
AULLA. Domani sarà trascorso un anno e mezzo dalla mortale e tragica alluvione del 25 ottobre 2011 che ha colpito al cuore Aulla.
Qualcosa è stato fatto, molto resta da fare, in particolare dal punto di vista del decoro urbano.
Infatti, basta fare un giro per Aulla per rendersi conto che le ferite inferte dal fiume Magra sono ancora ben visibili, soprattutto negli scantinati e nei garage, nei parchi pubblici come la Camilla, in alcune piazze.
Ma i simboli più evidenti sono le scuole medie alla confluenza fra il fiume Magra e il torrente Aulella, lasciate al più totale abbandono, e il cinema – teatro “Città di Aulla”, che fa ancora spavento se si pensa che lì doveva radunarsi la popolazione nel caso in cui si fosse attivato il vecchio piano di Protezione Civile. Sarebbe stata un’ecatombe.
Diciotto mesi sono trascorsi. Diciotto mesi in cui nessun mattone è stato posato per le nuove scuole, per il nuovo argine sul fiume Magra e per le nuove case popolari; diciotto mesi in cui nessun edificio è stato demolito al quartiere Matteotti e il nuovo ponte di Stadano è ancora sulla carta. Nel frattempo, gli alunni delle scuole elementari e medie seguono le lezioni all'interno di container, mentre ci sono angoli di Aulla che si trovano ancora in uno stato di degrado indicibile a seguito dell'onda anomala del fiume Magra, che soffocò due vite umane, è bene ricordarlo.
Due vite umane, Erica Pavoletti, 78 anni, e Claudio Pozzi, 62 anni, che attendono ancora giustizia.
Mentre accade tutto questo (o sarebbe meglio dire “non accade”), il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, torna a sottolineare che i lavori per la realizzazione dell'argine inizieranno a maggio. Quindi a stretto giro di posta.
«La gara per l'assegnazione dei lavori è in corso – spiega il primo cittadino aullese – e il 5 maggio verranno aperte le buste con le offerte. Prima, però, occorre una indispensabile variante urbanistica da votare in consiglio comunale, in modo da potere consentire l'apertura del cantiere entro fine maggio». Chissà se i tempi saranno così celeri, anche perché l'inizio dei lavori era stato annunciato in pompa magna per il primo trimestre di quest'anno in occasione delle manifestazioni per il primo anniversario dell'alluvione.
Ma ad oggi, nel fiume Magra al lavoro ci sono soltanto le ruspe che asportano e movimentano la ghiaia nei pressi del ponte per il casello autostradale.
Stesso discorso per nuove case popolari e nuove scuole. In questo caso,
Simoncini fornisce un'altra data per quel che riguarda l'inizio dei lavori: settembre 2013 (è bene indicare anche l'anno). «Prima, però, vanno terminate le necessarie operazioni di bonifica delle aree ferroviarie dismesse, che dovrebbero essere ultimate a luglio» conclude il sindaco di Aulla.
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