Il Tirreno

Avvelenato il cane Rocky, risalì l’Italia per tornare dal padrone

Avvelenato il cane Rocky, risalì l’Italia per tornare dal padrone

Il proprietario, che vive a Carrara: “Non ho i soldi per curarlo, qualcuno mi aiuti o morirà”

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CARRARA - È stato avvelenato ed è in coma Rocky, il cane pastore che due anni fa commosse tutta Italia per aver percorso da Salerno oltre 600 chilometri per tornare dal suo padrone a Carrara. Qualcuno lo aveva «rapito» mentre il suo padrone stava facendo il bagno a Marina di Carrara e lo aveva portato in Campania. Il padrone Ibrahim Fwal, siriano ma da anni residente a Carrara, ora è disperato ma non ha i soldi per curare Rocky e quindi lancia un appello: «Aiutatemi a salvarlo», dice. «Rocky - spiega Fwal - da giovedì scorso è in coma, lo hanno avvelenato, era uscito un paio d’ore da solo perchè io dovevo fare delle commissioni. È senza sensi, non mangia, si sta spegnendo come una candela, ha bisogno di cure». Rocky era salito più volte alla ribalta delle cronache e nell’estate scorsa era stato protagonista di un episodio singolare a Forte dei Marmi: era in sella ad uno scooter con il casco e gli occhiali da sole assieme al suo padrone e una pattuglia della polizia elevò al siriano una multa poi pagata da un gruppo di cittadini di Carrara che si erano impietositi. Lo scorso Natale era stato la gioia dei piccini in centro dove era vestito da Babbo Natale.

Per chi volesse dare una mano a Rocky, è a disposizione il conto bancario IT16P 01030 24504 PREP 95392186, oppure è possibile contattare il suo padrone al numero 340 0582058

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