Il Tirreno

Auto danneggiate, è caccia ai vandali

Auto danneggiate, è caccia ai vandali

Numerose proteste dei cittadini: «Sappiamo chi sono, le forze dell’ordine non ascoltano nostre richieste di aiuto»

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MASSA. Il centro di Massa quando cala il buio diventa terra di nessuno: auto rigate, vasi ornamentali gettati in terra e soprattutto scritte vergate sui muri con la vernice spray. I residenti non ne possono più e chiedono aiuto alle forze dell’ordine: «Il problema - racconta una signora che si è trovata la vettura con i tergicristalli rotti - è che telefoniamo, prendono nota della nostra denuncia e poi non fanno nulla perché le pattuglie non si vedono. Posso capire che hanno da fare cose più importanti di dare la caccia a una banda di ragazzini, ma non ci possono lasciare in balìa di questi teppisti». La testimonianza della donna trova conferma in altri racconti simili al suo. E tutti puntano il dito su una gang di ragazzini che passa le serate nei locali del centro a bere birra e quando escono spaccano tutto quello che trovano davanti a loro e imbrattano i muri dei palazzi.

Qualcuno ha pensato anche di raccogliere le firme per imporre ai locali di chiudere entro le due del mattino nei fine settimana, e di anticipare la serrata negli altri giorni ma questa richiesta difficilmente verrà accolta. E così i residenti stanno preparando una lettera da inviare al prefetto Giuseppe Merendino. Nella missiva i firmatari chiederanno maggiore attenzione per il centro: «Non è possibile che polizia e carabiniere non si facciano vedere neppure quando li chiamiamo. Ogni domenica mattina c’è da rimettere a posto le cose che vengono buttate in terra, come i vasi delle piante ornamentali. Per non parlare dell’odore di pipì che si sente. Non vanno neppure in bagno, preferiscono farla in strada».

Proprio legata a un ragazzo che stava orinando contro il portone di una casa l’ultima zuffa che si è consumata nei pressi del Duomo: «Un inquilino è sceso in strada e ha iniziato a insultare quel maleducato - racconta ancora la signora -, sono intervenuti gli amici di quest’ultimo e per poco non volavano gli schiaffi. Questa non è più vita, bisogna che anche il centro venga controllato di più da polizia e carabinieri altrimenti saremo costretti a difenderci da soli». Un’altra idea è quella di far nascere l’ennesimo comitato, ma visti i risultati ottenuti dagli altri c’è davvero tanto scetticismo.

Ecco che i residenti stanno pensando di chiedere l’istallazione di alcune telecamere, per videosorvegliare i punti più degradati del centro: «Anche a costo di autotassarci. Sempre meglio spendere qualche centinaio di euro così piuttosto che mettere mano al portafoglio per pagare i danni fatti da perfetti sconosciuti». Ed è proprio questo il tasto dolente di tutta quasta storia: le auto parcheggiate vengono prese di mira sistematicamente ogni notte. C’è chi si trova i graffi sulla carrozzeria, chi invece è costretto a comprare i tergicristalli spezzati per puro divertimento. Altri ancora devono portare la vettura dal gommista perché qualcuno si è sbizzarrito a sgonfiare gli pneumatici: «Siamo davvero al limite della soglia di sopportazione», conclude chi protesta per lo stato di degrado della zona che dovrebbe essere il fiore all’occhiello di Massa.

Con l’arrivo della bella stagione infine c’è da scommettere che aumenteranno le richieste a polizia e carabinieri per schiamazzi notturni. Va detto però che le forze dell’ordine su questo aspetto hanno lavorato molto anche durante l’inverno, multando chi sforava i decibel consentiti.

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