Il Tirreno

«Pericolo per i pedoni in centro»

Rc punta l’indice sui limiti di una Ztl incompiuta e sulle numerose buche

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MASSA. «Bene, le due maggiori piazze di Massa si sono fatte nuovamente belle, spettacolari, ma ahinoi, il progetto iniziale che prevedeva i parcheggi, per residenti, commercianti e visitatori del centro storico, è praticamente rimasto monco e cosa ancora più grave, che a Massa continua a regnare il caos in un contesto in cui i cittadini che vi abitano sono i primi a pagarne le spese e dove in molte ore del giorno e della notte si ammassano rumorose automobili e motociclette parcheggiate in maniera selvaggia senza considerare che tali luoghi, storici ed artistici, hanno bisogno di ben altri utilizzi». Il giudizio è di Giancarlo Bertuccelli (Rc) che sottolinea poi come nonostante tanti proclami la Ztl non è stata portata a conclusione « per cui i problemi si accavallano essendo il traffico libero, anche nelle viuzze più anguste del centro storico cittadino. Si deve ancora tornare sulla pericolosità per i pedoni e soprattutto dei tanti ragazzini che frequentano le strade e le piazze in questione: come nel caso dell'uscita dei mezzi che percorrono la galleria e la via del tribunale tra Via Alberica e Via Guidoni. Altro luogo non meno pericoloso è quello di un tratto all'angolo tra Piazza Aranci con l'incrocio e l'imbocco verso Via Carioli e Via Guidoni, dove le automobili talvolta scorrendo anche ad andatura sostenibile per essere in zona molto frequentata e quasi sfiorando l'angolo del palazzo, dove il marciapiedi è quasi a raso della pavimentazione della Piazza. Altri pericoli effettivi si osservano poi nei lati tra le piazze ed i tratti delle strade appena rifatti, lasciate libere agli autoveicoli, in quanto, qui si ritrovano decine di bambini che scorazzando coi loro mezzi per gioco, li vediamo portarsi di frequente anche in mezzo a tali strade, per recuperare la palla che è ruzzolata oltre la piazza. Questi sono alcuni punti cruciali della viabilità caotica alla quale vanno aggiunte le decine e decine di buche che si sino formate con la pioggia, il ghiaccio ed il traffico negli scorsi mesi. E proprio grazie a queste sitaazioni, nel giro di una settimana dobbiamo segnalare due cadute dove a farne le spese sono state due signore che hanno inciampato in una buca finendo a terra procurandosi dolorose ferite, buca appunto che si è formata nella misura di un piastrone, all'inizio (sulla sinistra) di Via Cairoli. Per questo caso quindi si chiede di sostituire il piastrone ormai consunto e se possibile, aumentare di qualche "grado" la illuminazione che, in quel luogo è abbastanza carente»

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