La manifestazione
La casa di Bastian, speranza per i giovani
A Villafranca è operativa la struttura educativa per minori con problemi socio-familiari
CARRARA. E’ nata a Villafranca una nuova realtà, improntata sul sostegno ai minori.
Si chiama “La casa di Bastian” ed ha avuto il suo battesimo l’altra mattina nel salone voltato del museo etnografico di Villafranca. Di fatto La casa di Bastian funziona già dal 14 febbraio scorso, con laboratori, scuola, attività sportive, stage formativi per il lavoro.
Il target di questa comunità socio-educativa è il recupero di ragazzi provenienti da ambienti difficili o con alle spalle problemi con la giustizia. Uno strumento ulteriore sul territorio lunigianese, per fronteggiare l’ emergenza e il disagio sociale.
L’accesso dei giovani alla struttura sarà previsto in base a segnalazione da parte dei Servizi Sociali o dall’autorità giudiziaria.
Nella struttura potranno essere ospitati fino a 12 ragazzi, che saranno supervisionati dal personale della struttura stessa.
Per ogni ragazzo sarà studiato un piano di aiuto personalizzato al fine di sviluppare le capacità di socializzazione. I ragazzi verranno quindi coinvolti in percorsi di sostegno psicologico individuale, sviluppo delle potenzialità evolutive, sostegno dell’apprendimento.
La frequentazione della scuola dell’obbligo e delle classi successive sarà seguita e monitorata.
Tutto questo verrà realizzato senza però dimenticare anche la parte di accrescimento individuale che ognuno svolge nella propria vita, un viatico sia educativo che di autoformazione per consentire a chi viene ospitato di essere parte attiva della società. Compito importantissimo da parte di questa comunità, e di altre sparse sul territorio nazionale, è quello di salvaguardare lo sviluppo di ogni soggetto in chiave futura.
La fanciullezza è il momento più delicato della vita di ogni essere umano, un momento in cui si affacciano le ansie, le insicurezze, i dubbi.
L’ambiente in cui un minore cresce deve essere salubre, laddove però non arriva la famiglia è opportuno che ci siano degli strumenti per consentire di reindirizzare i ragazzi sulla retta via.
La struttura di Villafranca si pone questo fine.
Cristiano Borghini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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