Attenzione
I consulenti del gup sono al lavoro
Al via la perizia super partes. In attesa dell’udienza dell’undici luglio
MASSA. Mentre i periti nominati dal dup Ermanno De Mattia sono già al lavoro per accertare l’esatto valore dell’impianto Erre Erre (consegneranno la loro relazione prima della prossima udienza prevista per l’undici luglio), uno degli imputati, l’ingegner Giampiero Squaglia, sentito su sua richiesta dal giudice precisa alcune cose sulla perizia del consulente dell’accusa Duprè: «L’ingegnere ha accettato l'incarico peritale nel dicembre 2009, è personalmente venuto all'impianto di Erre Erre Spa in due occasioni, con i carabinieri del Noe a marzo e maggio del 2010 a impianto operante e ha depositato la perizia al pm nel dicembre 2010. L'impianto ha preso fuoco nel luglio 2011, cioè 7 mesi dopo la presentazione della perizia quindi non c’entra con la perizia da lui presentata».
L’incendio, secondo l’accusa doloso, però, di fatto complica le cose ai periti nominati dal giudice. Squaglia comunque durante la sua deposizione ha contestato i conti fatti da Duprè e ha mostrato delle foto dell’impianto quando era in funzione. Il tecnico di Delca ha ritenuto non congrua la cifra stimata da Duprè circa il valore dell’impianto: «Bastava controllare attentamente per evitare di coinvolgermi in questa storia - aveva detto a De Mattia -. la perizia fatta dal consulente dell’accusa non ha tenuto conto di molte cose».
I periti del gup stanno valutanto la documentazione presentata da accusa e difesa. Tra meno di tre mesi si conoscerà il loro parere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google