Sicurezza
«Fescione e Corsanico sono vere emergenze»
Lorenzetti replica a Italia Nostra che ha chiesto di dirottare i milioni regionali stanziati per il canale sulla frana che spezza in due le frazioni montane
MONTIGNOSO. L'assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti risponde alla "provocazione" di Italia Nostra sulla possibilità di dirottare i milioni per i lavori del Fescione alla frana di Corsanico. «La pubblica amministrazione non è come una famiglia qualsiasi che ad un certo punto può decidere cosa fare con i soldi di casa: li metto per comprare le scarpe o la carne? Pago prima questa bolletta o quell'altra? e mi stupisco di come i rappresentanti di Italia Nostra non lo abbiano ancora capito. So che non gli piace il progetto sul Fescione, ma mi sembra strumentale coinvolgere la frana di Corsanico, che sta creando tanta tensione e grava sul territorio, per farvi la guerra».
La messa in sicurezza della frana su Corsanico, aveva ragionato Italia Nostra, al momento costa 2,5 milioni di euro, quasi quanto il costo del progetto dello studio Settesoldi per la foce diretta in mare del Fescione, finanziato dalla Regione Toscana. «Forse siamo semplicisti- aveva dichiarato al nostro giornale Bruno Giampaoli, presidente di Italia Nostra - ma crediamo sarebbe meglio rinunciare all'aleatorio progetto della foce del Canalmagro e spingere invece per deviare i fondi sulla frana della Provinciale 1».
Italia Nostra era stata da subito molto scettica sulla soluzione adottata dalla Regione in merito allo sbocco al mare del Fescione e oggi coglie la palla al balzo per evitare che quel progetto si realizzi, pensando fosse facile dirottare le risorse del progetto, che vale circa 3 milioni di euro, sulla frana di Corsanico. «Molte voci oltre alla nostra hanno espresso contrarietà o perplessità su questa soluzione che appare poco praticabile- aveva concluso Giampaoli- e pensiamo non piacerà neppure al nuovo Sindaco di Massa, quando, nel frattempo sui colli di Montignoso è attiva una enorme frana disastrosa che potrebbe diventare catastrofica e pare non ci siano fondi per sistemarla o almeno bloccarla».
L'ultima parola spetta a Lorenzetti che invece spende qualche parola sulla bontà del progetto di foce diretta al mare, senza mai dimenticare il grande problema della frana di Corsanico, pericolosa e costosa: «Io la vedo così- spiega Lorenzetti- è come avere due figli ammalati di due malattie diverse, ma che vanno entrambi curate. Allora bisogna capire se il problema degli allagamenti su Massa e su Montignoso ci sembra grave e vogliamo risolverlo, oppure se non ce ne vogliamo occupare, come pure dobbiamo trovare le risorse per risolvere il problema della frana a Corsanico. Sono cose diverse, sono due priorità. Inoltre ci sono percorsi già avviati con la Regione che non si possono cancellare dal giorno alla notte, e capitoli di spesa particolari che non possono essere spostati a piacimento». (Man.D’An.)
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