Il Tirreno

Un genitore: sull’acqua nel plesso Paradiso chiedo risposte scritte

CARRARA. Chiede «risposte adeguate, puntuali e possibilmente per iscritto» Lorenzo Scarzella, il genitore che nei giorni scorsi aveva segnalato il caso dell’acqua gialla nel plesso Paradiso. All’incon...

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CARRARA. Chiede «risposte adeguate, puntuali e possibilmente per iscritto» Lorenzo Scarzella, il genitore che nei giorni scorsi aveva segnalato il caso dell’acqua gialla nel plesso Paradiso. All’inconveniente era stato provveduto con acqua in bottiglie. Gaia ha fatto sapere con una nota che si è trattato di un inconveniente tecnico. Ma Scarzella rappresentante di classe e responsabile per il controllo mensa, dice che la responsabile del plesso, Rocchi, gli ha «comunicato oralmente, senza presentare né un comunicato, né una certificazione di controllo, che sono state effettuate tutte le operazioni necessarie e che l’acqua ora è potabile. Nessuno si prende la responsabilità di scrivere. Si è saputo che l’inquinamento dell’acqua era stato causato dall’apertura di una valvola vicino alla struttura Roccatagliata. Grazie al sottoscritto ed alla collaborazione di Bruno Pastine (Resp. Comitato Mensa) e del sig. Onesti (Resp. Mensa per il Comune), i bambini hanno avuto l’acqua in bottiglia il 15 ed il giorno seguente».

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