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Pian della Fioba, restano in due in gara

Pian della Fioba, restano in due in gara

Esclusi quattro partecipanti. Ora la commissione valuterà i progetti presentati per il rilancio del rifugio

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MASSA. Terminata la prima fase del bando per l’assegnazione della gestione del rifugio di Pian della Fioba. Ieri il dirigente e la commissione hanno visionato le manifestazioni di interesse e hanno escluso 4 dei sei partecipanti. Tre di questi hanno fatto mettere a verbale delle osservazioni, ma siccome il difetto della loro domanda era formale non avranno la possibilità di essere ripescati (in un caso è stato sforato il termine di presentazione, in un altro mancavano delle firme e nell’ultimo la documentazione non era completa). Restano in gara in due quindi: una società massese e un’altra che arriva da un altro Comune. La commissione in questi giorni valuterà nel merito i progetti di rilancio presentati, poi aprirà le buste con l’offerta economica e infine procederà all’affidamento dell’impianto che fino a pochi mesi fa era nelle mani della cooperativa Delfino. Entro l’inizio dell’estate? La speranza è proprio quella.

L’otto marzo era stata pubblicata con l'apposito bando sulla prima pagina del sito comunale la decisione dell'amministrazione di procedere all'affidamento a terzi della gestione del rifugio Città di Massa per lo svolgimento delle attività di servizi turistici e di ristorazione. Il posto è davvero incantevole, anche se la cooperativa Delfino ha avuto i suoi problemi anche a causa di una rottura delle tubazioni dell’acqua. I vecchi gestori, comunque, non hanno partecipato alla gara. Non resta che attendere la seconda fase che si aprirà non appena verranno visionati i progetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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