Il Tirreno

Duemila soldatini in mostra

Duemila soldatini in mostra

“L’Italia chiamò”, oggi al teatro della Rosa l’inaugurazione della rassegna

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PONTREMOLI. “L’Italia chiamò” è il titolo della mostra promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Pontremolese “Vasco Bianchi” e dall’Istituto Storico della Resistenza Apuana con il patrocinio del Comune di Pontremoli, della Fondazione Spadolini e del Coordinamento Fiorentino per la promozione dei Valori del Risorgimento. I protagonisti della mostra sono tanti: quasi duemila soldatini che raffigurano l’evoluzione degli eserciti operanti in Italia dall’epoca napoleonica nei primi anni del XIX secolo fino agli anni della Seconda Guerra Mondiale e della Liberazione. La mostra, allestita nelle Stanze del Teatro della Rosa a Pontremoli, sarà inaugurata oggi alle 16 e rimarrà aperta fino al 4 maggio a disposizione anche delle classi delle scuole di Pontremoli e della Lunigiana. Sarà presente e introdurrà la mostra il prof. Ugo Barlozzetti, fiorentino, uno dei massimi esperti del settore e all’inaugurazione ha garantito la propria partecipazione la Musica Cittadina che eseguirà anche marce e brani di stampo risorgimentale. Protagonisti dalla rassegna i muti compagni di una vita di passione: quella di Mauro Fugacci, apprezzato artigiano pontremolese, per anni al lavoro nelle pasticcerie locali e titolare di quella in piazza del Duomo, a lungo presidente e ancora irrinunciabile dirigente della Musica Cittadina Pontremoli. Queste le sue vesti note; ma ce n’è una sconosciuta ai più, che Mauro ha gelosamente tenuto nascosta pur avendola coltivata fin da quando era poco più che bambino. Quella della realizzazione dei soldatini: in più di mezzo secolo ne ha modellato migliaia ed oggi entrare nella sua casa è come attraversare secoli di storia guardando l’evoluzione delle divise, degli armamenti, degli atteggiamenti. (r.s.)

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