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Distretto lapideo: salgono i lavorati bene il mercato Usa

CARRARA. Nel 2012 l'export di marmi e graniti, grezzi e lavorati del comprensorio apuo-ligure-versiliese è stato di 1.411.367 tonnellate per un valore 549.533.447 euro con leggero calo delle...

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CARRARA. Nel 2012 l'export di marmi e graniti, grezzi e lavorati del comprensorio apuo-ligure-versiliese è stato di 1.411.367 tonnellate per un valore 549.533.447 euro con leggero calo delle quantità assolute rispetto al 2011 (-1,38%, per la contrazione di graniti lavorati e granulati) ma con un forte aumento dei valori del +11,9% e conseguente incremento del valore medio unitario del +13,4% che risulta pari a 389 euro per tonnellata. Sono i dati forniti da Imm su base Istat. Un’ottima performance del distretto che ha esportato oltre 260 mila tonnellate di lavorati in marmo (+1,8%) per un valore di 327,7 milioni di euro. Restano invece costanti le quantità di marmo grezzo esportate, pari a 637 mila tonnellate per un totale di 136 milioni di euro con leggero aumento (+1,45%) del valore.

Si conferma invece il trend negativo dell'export di lavorati in granito.

«Ma – dice il presidente di Imm Giorgio Bianchini - è bene non dimenticare che il mercato interno segna pesantemente il passo penalizzando soprattutto le produzioni dei distretti e delle aziende meno strutturate per l'export che operano soprattutto sul mercato interno. E' necessario intervenire immediatamente a livello governativo per sbloccare la situazione delle infrastrutture e dell'edilizia in generale. Non si può vivere di sole esportazioni».

Il mercato nordamericano, sbocco tradizionale per i lavorati di qualità, ribadisce il trend positivo e fa segnare un export di oltre 94 mila tonnellate per 148 milioni di euro con una crescita del +20% in quantità e del +33% in valore.

Cala, sia in quantità che in valore, l'export di blocchi di marmo verso il mercato cinese. Il calo della domanda cinese di materiali lapidei probabilmente proseguirà anche nel 2013 come conseguenza delle restrizioni imposte dal governo centrale sul mercato immobiliare. Buono ancora il trend dell'export verso Singapore e Indonesia. Continua a crescere l'export verso Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. In ripresa l'export verso il Nordafrica.In sensibile diminuzione l'export verso i paesi europei.ra i Paesi fornitori tradizionali ancora il Brasile. Costante l’importa dall'India. La Tunisia è stato invece il principale fornitore di marmo in blocchi.

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