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caso politeama, i costi della puntellatura

Sorpresa: pagano solo il Comune e la Caprice

Sorpresa: pagano solo il Comune e la Caprice

CARRARA. Politeama, i costi dei puntelli tutti a carico del Comune e della Caprice. Il municipio corrisponde ogni mese 1.804 euro alla Caprice Srl per la puntellatura del Politeama Centrale: la spesa...

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CARRARA. Politeama, i costi dei puntelli tutti a carico del Comune e della Caprice. Il municipio corrisponde ogni mese 1.804 euro alla Caprice Srl per la puntellatura del Politeama Centrale: la spesa complessiva dell’intervento si aggira intorno ai 6 mila euro mensili, ma gli altri proprietari non pagano perché – dicono – il condominio non ha mai formalizzato alcun appalto. Garantire la stabilità del Politeama centrale, dopo il cedimento del giugno 2008, costa all’incirca 6 mila euro al mese: tanto serve per il noleggio dei circa 280 puntelli installati all’interno del Palazzo e per la manutenzione, che consiste in una costante opera di monitoraggio e adeguamento della loro posizione, per impedire che sbalzi di temperatura e piccole variazioni ne compromettano la funzione portante. Si tratta di dunque di una spesa irrinunciabile per la sicurezza dell’edificio che però a oggi ricade sulle spalle di due soli condomini, la Caprice Srl e il Comune. L’installazione dei puntelli, subito dopo il primo cedimento del Politeama, fu affidata alla Peri Spa ( una ditta leader del settore salita alla ribalta delle cronache per gli interventi effettuati all’Aquila, dopo il terremoto, ndc) in una situazione di “emergenza”, viste le precarie condizioni del palazzo: l’appalto fu assegnato dalla Caprice Srl, il condomino che detiene la maggioranza dei millesimi dell’edificio, senza l’avvallo dell’assemblea di condominio. La diatriba con i “piccoli proprietari” che oggi tiene bloccata la ristrutturazione, iniziò proprio in quel periodo, quando i condomini si rifiutarono di accollarsi le spese per la messa in sicurezza, attribuendo – come continuano a fare oggi - alla Caprice le responsabilità del cedimento. La Srl procedette dunque “in solitaria” accollandosi la responsabilità e gli oneri dell’appalto: da allora è sempre stata la Caprice a pagare il costo della messa in sicurezza, vale a dire 6 mila euro al mese. L’unico condomino che ha corrisposto regolarmente la sua quota, in proporzione ai millesimi di competenza, è stato il Comune di Carrara: 1,804 euro al mese per 181, 04 millesimi di proprietà. «Il municipio ha sempre corrisposto la sua parte, fin dall’inizio» conferma Alessandro Mazzelli, dirigente del Settore Patrimonio e Demanio, che ogni mese firma la determina con cui il Comune autorizza il trasferimento. Il punto è che gli altri, tutti gli altri proprietari della parte centrale non lo fanno: «Il condominio non ha mai incaricato la ditta Peri e per questo non siamo tenuti a pagare alcunché», sottolinea Marco Bedini, uno dei “piccoli proprietari” del Politeama Centrale, spiegando che l’appalto è stato conferito dalla sola Caprice e che quindi è la srl a doversi accollare tutti gli oneri. (c.ch.)

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