Il Tirreno

Sgomberati 75 abusivi, assegnate 212 case

Sgomberati 75 abusivi, assegnate 212 case

Rc difende l’assessore Bernardi dagli attacchi della Bienaimè e dà le cifre: 38 alloggi agli stranieri

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Il coordinamento della montagna di Rc, in un articolato documento, si schiera a fianco dell’assessore Massimiliano Bernardi, in questi giorni al centro delle polemiche suscitate dalla consigliera dell’Idv Claudia Bienaimè. Bernardi - si afferma - è «il candidato da sempre voluto dal Partito di Rifondazione Comunista che ha riconosciuto in lui le competenze professionali e le capacità personali per meglio rappresentare gli ideali del partito e gli interessi della cittadinanza in coerenza con tali ideali. L’ampio consenso ottenuto nel tempo da Bernardi, fino alle trascorse elezioni amministrative dove ha raccolto ben 901 voti, testimonia l’apprezzamento generale ed indiscusso per il suo modo di lavorare. Fin dall’amministrazione Conti al recente rinnovo dell’amministrazione Zubbani, l’assessorato di Bernardi alle politiche della casa, ha registrato una lunga serie di iniziative e di importanti risultati». E si fa notare: «In questi ultimi 12 anni: bandi di assegnazione case popolari: 4; assegnazioni di case popolari: 212, di cui 38 assegnate agli immigrati e stranieri; mobilità: 47 cambi alloggio, di cui 2 immigrati e stranieri; sgomberi di occupanti abusivi: 75 di cui 4 immigrati e stranieri; ricorsi al Tar: 11 di cui 2 appelli al Consiglio di stato che non si è ancora pronunciato».

Il coordinamento della montagna di Rc aggiunge: «Si ricorda inoltre la ricollocazione di 45 occupanti abusivi del complesso immobiliare di Caina, avvenuto senza creare disagio alla cittadinanza e provvedendo a trovare soluzioni di ricollocazione agli sgomberati, sanando un’area a forte pericolosità sociale. In tutto questo lungo periodo, le iniziative esposte sono avvenute contestualmente ad un quotidiano impegno profuso dall’Assessore verso i cittadini che a lui si sono rivolti per problematiche personali di emergenza abitativa. In questo senso, degna di nota è l’individuazione da parte di Bernardi di una soluzione al problema, deliberata in giunta e riguardante l’erogazione dall’anno 2010 (anno in cui si sono moltiplicate queste problematiche) di un contributo economico corrispondente a 1.050 euro alle persone versanti in situazioni di disagio abitativo e che in autonomia trovano una sistemazione alloggiativa: tale intervento ha dato la possibilità a 47 famiglie di risolvere il problema dell’emergenza abitativa. Infine, si deve segnalare l’importante riconoscimento ottenuto dall’Assessore Bernardi, di un finanziamento regionale a fondo perduto di 5 milioni di euro che saranno destinati alla riqualificazione dell’area ex campo profughi per la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Un impegno proficuo, dunque, quello dell’Assessore, palese e comunemente noto, nonostante i recenti attacchi di parte politica che mirano ad un intento meramente denigratorio e che restano privi di riscontri attendibili a fronte di un lavoro massiccio e documentato che Bernardi ha portato avanti negli anni verso la sua città», conclude Rc - coordinamento della montagna.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web