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In dieci giorni il meglio dell’abitare
Torna Tuttocasa: da domani al 28 oltre 300 espositori da ogni parte d’Italia. Le meraviglie di Antiquamente e di Giorni d’arte
CARRARA. Tuttocasa, Antiquamente e Giorni d’Arte: tre manifestaizoni in una, a Carrararfiere da domani 20, al 28 aprile.
Tuttocasa è alla sua trentunesima edizione: arredamento e prodotti per la casa e il giardino, arte contemporanea e antiquariato in mostra nei padiglioni e nelle aree all'aperto. Oltre 300 espositori da ogni parte d'Italia.
E mentre alcune importanti mostre di settore, come Verona e Parma, hanno chiuso i battenti, e altre, come Firenze, hanno notevolmente ridimensionato le presenze, anche quest’anno, nonostante la crisi, Tuttocasa è riuscita a confermare i suoi abituali 300 espositori, di cui oltre il 60% provenienti dalla provincia di Massa Carrara. «Siamo fiduciosi, sia che questo periodo nero finisca presto, sia nelle potenzialità di questo evento» ha dichiarato Sergio Dati, titolare di Mondopi, la srl che organizza la manifestazione. «Gli espositori tornano, non per una questione affettiva ma perché qui, anche negli ultimi anni, sono riusciti a fare affari», ha aggiunto Dati. Ma la fiducia degli organizzatori non riguarda solo le prospettive commerciali degli espositori ma anche la partecipazione dei visitatori, per i quali Tuttocasa rappresenta un appuntamento sempre molto appetibile: «E’ il nostro Salone del Mobile» ha dichiarato Giorgio Bianchini, presidente di Carrarafiere “reduce” dalla celebre manifestazione milanese, lasciando intendere che anche quest’anno a Tuttocasa si attende una buona risposta di pubblico. Il taglio del nastro di Tuttocasa, Antiquamente e Giorni d’Arte si terrà sabato alle ore 16.
I visitatori potranno apprezzare i prodotti per la casa e il giardino, l’antiquariato e il modernariato, l’arte contemporanea. Il tutto organizzato dalla Mondopi di Avenza.
A fare la parte del leone è il grande Salone del Mobile: decine di aziende con proposte in tutti gli stili e tutte le essenze, con prezzi di ogni livello, e si potranno scoprire le ultime tendenze dell'arredamento, in tutte le forme e i colori più trendy, senza però dimenticare coloro che preferiscono lo stile classico piuttosto che quello rustico, passando per l'etnico e il country.
Grande spazio è dedicato ai complementi e agli accessori d'arredo: lampadari, tendaggi, tappeti e oggettistica di ogni tipo, per decorare e personalizzare l'abitazione secondo il proprio gusto e la propria sensibilità.
Fra ciò che completa l’arredamento, gli stand mettono in mostra anche infissi per esterni e interni, in legno, alluminio, materie plastiche o anche combinazioni di questi materiali. Ceramiche, pavimentazioni e materiali innovativi.
Non mancano le tecnologie per la casa: dai sistemi di costruzione, ai dispositivi per la sicurezza domestica; dalle apparecchiature per il riscaldamento e il condizionamento, all’automazione di porte e cancelli. E non poteva mancare tutto ciò che consente il risparmio energetico, dalla riduzione dei consumi all’utilizzo preferenziale di energie rinnovabili.
La carrellata su Tuttocasa continua con gli elettrodomestici, da quelli classici alle novità come i robot da cucina piuttosto che le scope robotizzate, che puliscono i pavimenti mentre la famiglia guarda la tivù.
Nelle aree esterne della Fieratutto quello che occorre per la vita all'aperto, per rendere più bello e accogliente il proprio giardino: l'offerta è vasta e articolata, spaziando dalle piscine ai barbecue, dall'arredo per esterni alle piante e fiori, alle attrezzature per il giardinaggio.
Antiquamente. Questa rassegna è alla settima edizione. Anche in questo caso l’offerta è articolata, dal mobile al tappeto antico, dal libro raro alla porcellana, con una gamma di oggetti e anche di costi in grado di accontentare i gusti e i portafogli più diversi.
Giorni d'Arte. L'ultima nata del tris di mostre, ha già raggiunto, dopo tre sole edizioni, un ottimo livello qualitativo, grazie anche ai curatori, che hanno saputo selezionare nel tempo gallerie e artisti in grado di presentare opere dei più diversi stili, senza mai perdere di vista la qualità complessiva, ma anche con un occhio attento ai costi e ai valori in gioco.
Il risultato è un ambiente dove i prezzi sono veramente proporzionali al valore delle opere e dove spesso non manca la possibilità di concludere qualche vero affare.(c.ch.)
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