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«Il buco al Cermec risale al 2003» Una nuova denuncia

MASSA. Il dissesto del Cermec? Inizia nel 2003. E nel 2007 il patrimonio sociale dell’azienda «è divenuto insufficiente al soddisfacimento dei creditori». Insomma, l’origine del buco nella società...

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MASSA. Il dissesto del Cermec? Inizia nel 2003. E nel 2007 il patrimonio sociale dell’azienda «è divenuto insufficiente al soddisfacimento dei creditori». Insomma, l’origine del buco nella società dei rifiuti che ha portato al concordato preventivo, va ricercata in quanto avvenne già 10 anni fa. È quanto si evince dalla perizia di Alessandro Stefani consulente incaricato dal tribunale di Massa di “determinare la causa della perdita di oltre 11 milioni di euro patita nel bilancio di esercizio 2010”. Gli esiti di questa consulenza vengono ripresi da Nicola Franzoni, coordinatore di Fli per un esposto-denuncia alla procura e alla Corte dei conti. Franzoni dice che dalla relazione Stefani «risulta chiaramente che dal 2003 al 2009 i bilanci di Cermec presentano valori non veritieri per importi che superano abbondantemente le soglie di rilevanza penale. E dunque se i bilanci fossero stati redatti in conformità della legge sarebbe stato palese l'obbligo, a decorrere già prima della fine del 2007, di porre in liquidazione la società o di ricapitalizzarla. Da qui la necessità che vengano accertate responsabilità penali degli organi amministrativi e di controllo in carica dal 2003 al 2009». Nel 2003 era presidente diCermec Roberto Vaira, sostituito dal 2005 da Luciano Bertoneri.

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