Proteste
Delitto della 77enne, svolta in vista
Il Ris di Parma ha terminato l’attività investigativa nella casa del massacro
CASTELNUOVO MAGRA. Una svolta alle viste per il delitto di Marisa Morchi? Le bocche degli inquirenti rimangono cucitissime, ma qualcosa parrebbe essere emerso nelle ultime ore. Una traccia, forse flebile, ma abbastanza per diradare le fitte nebbie che avvolgono il tragico fatto di sangue che a oggi è ancora un mistero.
Dal 14 marzo, giorno dell'omicidio della 77enne, all'interno della propria casa, l'attenzione sul caso si è andata man mano affievolendo anche in virtù delle poche novità uscite da questa prima fase di indagini. Un lavoro, quello degli inquirenti, che continua cercando di andare il più in profondità possibile senza tralasciare alcun elemento. Due giorni fa il Ris di Parma ha terminato la propria attività tecnico-scieetifica all'interno dell'abitazione di via Palvotrisia, e così i carabinieri che hanno in mano il caso sono potuti tornare sul luogo del delitto dopo alcune settimane di assenza. Con loro anche la figlia di Marisa Morchi, con cui hanno ispezionato nuovamente la proprietà da cima a fondo, anche esternamente.
E' in questa accurata perlustrazione e grazie alle indicazioni della figlia Marina che sarebbe venuta alla luce una traccia, tale da escludere quantomeno il delitto casuale. Questa è l'ipotesi più temuta dagli inquirenti: la mancanza di un movente. Vige comunque la massima prudenza, almeno finché il pm Luca Monteverde della Procura della Spezia non avrà acquisito i risultati delle indagini scientifiche. (a.b.)
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