Italia
Raid in 5 case, rubati ori e soldi
Soliti ignoti in azione. A Tendola le urla di una donna hanno messo in fuga i ladri
FIVIZZANO. Raid dei ladri in diverse abitazioni situate nel territorio ricompreso tra i Comuni di Fivizzano e Fosdinovo, tra queste svaligiata la casa vacanze di un ex maresciallo dei carabinieri.
Sono almeno cinque le abitazioni prese di mira dai soliti ignoti l'altra notte tra Tendola e San Terenzo Monti, tutte situate lungo la strada provinciale 72 che collega i due Comuni lunigianesi. Anche con l'utilizzo di scale probabilmente prelevate da altre abitazioni i ladri sono riusciti a penetrare nelle case portando via denaro, oggetti preziosi, soprammobili, utensileria e perfino una bicicletta professionale dal valore che si aggira sui duemila euro.
A Tendola, la reazione della proprietaria: una giovane donna che si trovava in casa a riposare con i due bimbi piccoli, in quanto il marito era fuori per lavoro, ha scongiurato la messa in atto dell'attività criminale dei ladri.
La donna sarebbe stata svegliata dai rumori provenienti dalla porta d'ingresso e con le sue urla è riuscita a fare fuggire i malviventi.
A un chilometro di distanza invece i ladri sono riusciti a portare a segno il colpo, riuscendo a prelevare del denaro dall'abitazione mentre i proprietari stavano tranquillamente dormendo. Anche una giovane coppia di San Terenzo stava dormendo quando i ladri penetrati in casa con una scala appoggiata sul balcone portavano via denaro e oggetti di valore.
E sempre nella stessa località, un'altra casa è stata svaligiata, quella che l'ex maresciallo dei carabinieri di Berceto usa per trascorrere le vacanze.
Qui i malviventi avrebbero portato via soprammobili e altri oggetti di valore, costringendo il proprietario a un viaggio forzato in Lunigiana per verificare l'accaduto e sporgere denuncia ai colleghi di Fivizzano.
Arresto a Santo Stefano Magra - I carabinieri della locale stazione hanno arrestato Cristian Glaudi, 29enne di Castelnuovo Magra, in quanto gravato da precedente ordine di carcerazione emesso il 12 aprile dalla Procura di Massa, devendo egli espiare un anno di reclusione per utilizzo fraudolento di carte di credito.(m.l.)
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