La replica della dirigente Tommasini: tutto regolare, le nomine sono tecniche
CARRARA. «È tutto regolare, non c’è altro da aggiungere». È questo il commento della dirigente Daniela Tommasini, tirata in ballo dalla consigliera Claudia Bienaimè a proposito delle nomine - a lei...
CARRARA. «È tutto regolare, non c’è altro da aggiungere».
È questo il commento della dirigente Daniela Tommasini, tirata in ballo dalla consigliera Claudia Bienaimè a proposito delle nomine - a lei affidate nella delibera di giunta del settembre scorso - dei componenti della commissione, unificata, Alloggi e mobilità per le residenze popolari.
Per la Bienaimè si tratta di un abuso perché, come lei stessa afferma: «La commissione deve essere nominata dal sindaco, non dal dirigente».
La replica della Tommmasini è netta.
«Non voglio entrare nel merito ma una cosa posso ribadirla: è tutto regolare - sottolinea la dottoressa Tommasini - Il sindaco si occupa della parte politica, i dirigente di quella amministrativa. Ed avviene così anche in tutte le altre questioni che attengono alla vita pubblica. Lo ripeto non ci sono irregolarità di alcun genere».
La dirigente quindi aggiunge: «La commissione Alloggi e mobilità, dovrà occuparsi di designare delle graduatorie e stabilire dei punteggi relativa gli alloggi Erp. Proprio per questo c’è bisogno di figure tecniche, quelle che vengono, appunto nominate dai dirigenti. Non esistono abusi- conclude la Tommasini - non c’è’ nulla non previsto dalla legge. Anzi per unificare quelle che prima erano due commissioni abbiamo chiesto anche un interpello alla regione Toscana che si è espressa a favore dell’unione dei due organismi».
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