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Conad Aulla, anniversario della riapertura

AULLA. Domani ricorre il primo anniversario della riapertura del supermercato Conad di viale Lunigiana, dove rischiò di morire annegato il suo patron Giorgio Aranci, sopravvissuto alla furia dell’acqu...

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AULLA. Domani ricorre il primo anniversario della riapertura del supermercato Conad di viale Lunigiana, dove rischiò di morire annegato il suo patron Giorgio Aranci, sopravvissuto alla furia dell’acqua e del fango nei minuti più drammatici del tardo pomeriggio di martedì 25 ottobre 2011, giorno dell'alluvione.

Infatti, in quel giorno terribile l’ondata di fango e acqua tracimati dal fiume Magra in piena si riversarono in viale Lunigiana, la strada più vicina al corso del fiume, distruggendo quanto incontrato sul suo percorso.

Il supermercato Conad era a quell’ora pieno di clienti: per un puro miracolo non ci scappò il morto, al contrario di altre zone vicine, dove due persone perirono nell’acqua. Trovandosi al di sotto della strada, il supermarket si riempì in fretta, ma tutti i clienti e i dipendenti riuscirono a mettersi in salvo, anche aiutati da persone all’esterno che, vista la situazione, coraggiosamente si diedero da fare.

Il giorno dopo, del Conad non rimaneva nulla: merci, scaffali e arredi erano stati trascinati via, con gravissimo danno per la struttura. Ci vollero settimane solo per ripulire dal fango l’interno e l’esterno dell’edificio. Poi quasi quattro mesi di lavori per ripristinare i locali, la cui apertura venne, appunto un anno fa con tanto di cerimonia inaugurale.

Giorgio Aranci, devoto alla Madonna, ha fatto erigere una seconda immagine sacra all’ingresso del supermarket, dopo quella già esistente prima della alluvione.(g.u.)

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