Il Tirreno

GANG DEL SEQUESTRO CALEVO

A caccia del corpo del muratore nel giardino di Destri

SARZANA. Gli inquirenti sono tornati nella villa di Pierluigi Destri, ritenuto la mente del sequestro dell’imprenditore lericino Andrea Calevo, avvenuto nello scorso dicembre. Obiettivo del nuovo...

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SARZANA. Gli inquirenti sono tornati nella villa di Pierluigi Destri, ritenuto la mente del sequestro dell’imprenditore lericino Andrea Calevo, avvenuto nello scorso dicembre.

Obiettivo del nuovo blitz in quella che, per oltre due settimane, è stata la prigione di Calevo, non era cercare nuovi elementi sul rapimento, bensì tentare di risolvere un caso vecchio di quattro anni, ossia quello della sparizione del marocchino Mohammed Cherkaudi, l’operaio edile 50enne di cui, dal 29 settembre 2009, non si hanno più tracce. Quel giorno, Cherkaudi uscì di casa all’alba: «Vado in Svizzera con Destri - disse ai congiunti - perchè deve prendere dei soldi per pagarmi i 9mila euro che mi spettano». Poi più nulla.

Destri ha sempre detto che non aveva debiti verso il muratore . Ieri, perciò, gli inquirenti hanno fatto iniziare gli scavi nel giardino della villetta, allo scopo di cercare tracce dello scomparso muratore.

Ma tutto cià che è venuto alla luce è stata della spazzatura lì sepolta e parti di un motorino.

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