Il Tirreno

Stop al parco eolico Vento di Zeri

Stop al parco eolico Vento di Zeri

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso degli ambientalisti contro la costruzione

2 MINUTI DI LETTURA





ZERI. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso contro il parco eolico in costruzione sui crinali nei pressi del Passo Due Santi, proposto da Wwf e varie associazioni ambientaliste, contro Regione Toscana, Comune di Zeri, Provincia di Massa Carrara, Comunità montana, ministero per i beni culturali, Soprintendenza per i beni archeologici per la Toscana, Autorità di bacino fiume Magra, e altri Enti, nei confronti della società Fera srl, per la riforma dell’ordinanza cautelare del Tar Toscana, concernente il procedimento di Valutazione di impatto ambientale del progetto eolico Vento di Zeri. Nel decreto del Consiglio di Stato viene motivato che «Vista l’istanza di misure cautelari proposte dai ricorrenti, considerato che l’audizione delle parti prevista dal d.lgs del 2 luglio 2010 è meramente discrezionale. Considerato inoltre che appaiono sussistere i presupposti della gravità e urgenza prescritti ai fini del decreto decisorio richiesto, in considerazione dell’incidenza sul territorio conseguente all’esecuzione delle opere di cui si tratta, nelle more della trattazione collegiale dell’istanza cautelare, il Consiglio di Stato accoglie l’istanza e per l’effetto sospende, nei limiti dell’interesse, gli atti impugnati in primo grado. Fissa, quindi, per la discussione, la camera di consiglio del 7 maggio 2013».

Vine così scritta un’altra pagina della controversa vicenda relativa al progetto del parco eolico Vento di Zeri.

Dopo che le varie associazioni ambientaliste si erano legalmente opposte al parco eolico, la sua costruzione ha infatti attraversato fasi alterne, come acceduto nei mesi scorsi quando i lavori venne interrotti dopo il ricorso inoltrato al Tar Toscana. Successivamente, attorno a metà marzo, pareva che la situazione avesse un nuovo sbocco dato che la costruzione venne ripresa. Fino a ora.

Infatti proprio ieri il Consiglio di Stato ha accolto la tesi degli ambientalisti, rappresentati dagli avvocati Daniele Granara e Federico Tedeschini, facendo segnare un nuovo capitolo nella vicenda Vento di Zeri.

Il progetto del parco eolico venne avviato durante la passata amministrazione comunale, diretta dal sindaco Davide Filippelli. L’attuale primo cittadino, Egidio Pedrini, è dunque subentrato nel pieno della querelle condotta dagli ambientalisti.(f.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze