Il Tirreno

Negozianti in fuga dal centro storico

Negozianti in fuga dal centro storico

Insabbiato il pool istituito per trovare l’accordo sull’apertura della Ztl. Le parti convocate per oggi dal sindaco Simoncini

3 MINUTI DI LETTURA





AULLA. E' da fine marzo che non si parla più del centro storico aullese e della possibilità che venga riaperto al transito delle automobili. A fine marzo, infatti, presso il municipio aullese si riunì il gruppo di lavoro formato da sei persone e incaricato di trovare una sintesi fra chi vuole la riapertura al traffico del centro storico aullese, come negozianti e proprietari di fondi, e chi desidera che vi rimanga la zona pedonale, come è auspicio di chi vi risiede. In quella sede e in quella occasione furono messe sul tavolo e analizzate le varie proposte per il futuro del centro storico aullese, cercando di mediare fra posizioni che apparivano ancora distanti. Ormai sono trascorsi venti giorni e la sensazione è che non vi sia più tempo da perdere, anche perché sono le voci che circolano fra la gente a tenere banco. Voci che parlano di un trasferimento della storica tabaccheria del centro storico accanto al Bar Mario, nei locali che ospitavano un'attività di vendita di frutta e verdura. Una eventualità vista come il fumo negli occhi dai commercianti del centro storico. Come anche vengono vissute con preoccupazione dai commercianti le voci su uno spostamento dell'edicola ubicata accanto ai giardini, che andrebbe a prendere il posto di quella chiusa ormai da anni in piazza della Vittoria. Trasferimenti dettati, è bene sottolinearlo, dalla situazione di degrado che coinvolge il centro storico aullese, dove le saracinesche abbassate stanno diventando la norma. A quanto pare, però, l'Amministrazione comunale starebbe per convocare nuovamente le parti, ovvero il gruppo di lavoro formato da tre commercianti e da tre residenti nel centro storico aullese: Katia Bellani, Alice Turchi e Davide Zerbini per i commercianti; Roberto Baracchini, Simona Benetti e Mario Lossi per i residenti. «Entro la settimana dovremmo nuovamente convocare il gruppo di lavoro dei commercianti e dei residenti, mentre in giornata parleremo della questione in sede di giunta comunale» spiega l'assessore al commercio del Comune di Aulla, Silvia Magnani, alla quale fa eco il sindaco Roberto Simoncini, il quale aggiunge che «l'amministrazione comunale ha delle proposte da mettere sul tavolo”. Su queste proposte, però, il primo cittadino aullese non si sbottona. E che spetti all'amministrazione comunale elaborare una proposta lo dice a chiare lettere anche Simona Benetti, la quale torna a mettere l'accento su animazione ed eventi per rilanciare il centro storico aullese. Di diverso avviso erano i commercianti: infatti, Davide Zerbini aveva proposto l'istituzione di un varco telematico, con una sosta a tempo.

Proprio Zerbini, a nome dei commercianti, ha proposto di riaprire più strade come la Zona a traffico limitato, con parcheggio massimo di un'ora, per cui sarebbe necessario un sistema di sorveglianza e videocamere, nonché gli strumenti per entrata ed uscita con ticket. Invece, Simona Benetti, a nome dei residenti, ha proposto, oltre ad eventi e animazione, una riqualificazione non solo del centro storico, ma dei parcheggi limitrofi, tra cui quello dei giardini e quello di piazza Mazzini, in virtù del fatto che il centro storico è a pochi passi da quei parcheggi. Le distanze, però, rimanevano siderali e ciò lo si vedeva benissimo all'incontro pubblico di un mese fa, quando un vero e proprio “muro contro muro” fra commercianti e residenti del centro storico aullese si consumava nella sala consiliare del municipio e non mancavano momenti di tensione, con i decibel oltre il livello di guardia.

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa