La manifestazione
Dalle Luche: forzature sull’urbanistica
MASSA. «Resto allibito di fronte alla prepotenza di questa amministrazione che a tempo scaduto prova a forzare la mano per far arrivare in porto i piani della Stazione, di Casette e soprattutto il...
MASSA. «Resto allibito di fronte alla prepotenza di questa amministrazione che a tempo scaduto prova a forzare la mano per far arrivare in porto i piani della Stazione, di Casette e soprattutto il piano strutturale», cosi Dario Dalle Luche, candidato sindaco della lista Il coraggio di cambiare. Che insiste: «E' chiaro che la giunta Pucci stia provando un ultimo colpo di coda per assicurarsi voti indispensabili per le elezioni amministrative. Anche se nel piano della stazione sono presenti alcuni fattori positivi per la città, non si può non constatare come le concessioni edilizie siano troppe a fronte del guadagno collettivo, come per i terreni a sud della ferrovia per i quali si è modificata l'edificabilità consentendo volumetrie e altezze negate ai terreni confinanti? Insomma per dare poco alla città si concede tanto a pochi. Per non parlare dell'insediamento del nuovo distretto sanitario nella zona: il nostro impegno sarà quello di sfruttare le volumetrie lasciate libere dalla dismissione dell'ospedale del Monte di Pasta mentre la parte vecchia potrebbe essere destinata ad accogliere i posti letto per i pazienti che hanno bisogno di assistenza post-operatoria. Posti di vitale importanza con l'apertura del nuovo ospedale- Il tentativo di farlo passare in quest'ultimo mese è una palese forzatura visto che al suo interno ci sono diverse operazioni da valutare attentamente»
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