Finanza
Casa dello studente, apertura a settembre
Inaugurata la prima volta nel 2008, ma mai utilizzata. Ora occorrono altri lavori di sistemazione per 33mila euro
CARRARA. Una telenovela che è cominciata nel 2008, con una inaugurazione, caduta praticamente nel vuoto. Parliamo della Casa dello studente, nello stabile dove ha sede anche la scuola elementare Saffi, in città.
Sembra che questa sia proprio la volta buona per la sua apertura.
Las residenza universitaria dell'Accademia di Belle Arti pare proprio che aprirà con l'inizio del prossimo anno accademico.
Incredibile ma vero, quella residenza inaugurata una prima volta nel lontano 2008, e di nuovo qualche anno dopo, ma in realtà mai utilizzata neppure per un giorno, aprirà i battenti e, se non c'è due senza tre, chissà se assisteremo anche ad una terza inaugurazione.
Prima c’erano stati i problemi legati agli attestati di agibilità e di messa a norma di uscite di sicurezza e ascensori , infiltrazioni d'acqua poi, a cinque anni di distanza il timore di studenti e cittadini era che quella meravigliosa residenza super accessoriata facesse la fine delle tante opere incompiute in Italia (e qualcuna anche a Carrara): cioè temevano il rischio di vedere invecchiata e inutilizzabile quella struttura ancora prima di avervi potuto vivere un solo giorno.
Lo stesso Presidente dell'Accademia Simone Caffaz affermò alcuni mesi fa: «È imbarazzante entrare nell'argomento perché, francamente, non so quando e se questa storia troverà soluzione».
E invece, sorpresa: è di lunedì scorso l'incontro ufficiale fra amministrazione comunale e Dsu.
Alla presenza dei tecnici comunali, di quelli del Diritto alla Studio, del sindaco Angelo Zubbani, dell'assessore alla Cultura Giovanna Bernardini e del Direttore regionale del Dsu Paolo Vicini, gli accordi sono stati fatti.
Col preventivo di 33mila euro fatto dalla società “Cattolica”, la stessa che si è occupata della ristrutturazione di Palazzo Binelli, del Palazzo Rosso in via Loris Giorgi e che sta portando a termine la sistemazione di Palazzo Cucchiari, si provvederà alla sistemazione della copertura dato che, oltre ad infiltrazioni diffuse sul tetto, si dovrà provvedere anche alla riparazione di un pluviale, uno dei tubi atti alla raccolta delle acque.
A questi lavori, quelli esterni appunto, farà fronte per un terzo il Dsu e per i restanti due terzi la stessa amministrazione che nell'immobile mantiene la scuola elementare “Saffi” e diversi uffici comunali.
Dei lavori interni alla residenza, che necessita naturalmente di interventi ordinari e straordinari, sarà il Dsu in toto a farsi carico.
«Contiamo di riuscire a spostare gli studenti dalla vecchia residenza nella exl Dogali, a quella nuova già a partire da Settembre – afferma Vicini, – così facendo il palazzo della ex-Dogali potrà essere restituito all'amministrazione comunale il mese successivo». Da parte sua, il sindaco Zubbani, non nasconde la propria soddisfazione: «A meno che non ci siano imprevisti assolutamente improbabili – afferma, – tra 4 mesi gli studenti potranno entrare finalmente nella residenza che spetta loro da tempo. Da parte mia, è di un gravoso peso morale che mi sono liberato». In effetti questa notizia permetterà al primo cittadino di riuscire a terminare il suo secondo mandato con l'attivazione di quella struttura che egli stesso inaugurò appena insediatosi a Palazzo di Piazza 2 Giugno.
Barbara Monaco
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
