Sicurezza
Acqua gialla a scuola, genitore chiama i carabinieri
CARRARA. Acqua gialla a scuola, scatta l’operazione bottiglia. Un genitore, che è anche stato nominato responsabile per il controllo mensa, Lorenzo Scaezella, ci scrive che l’altra mattina è accaduto...
CARRARA. Acqua gialla a scuola, scatta l’operazione bottiglia. Un genitore, che è anche stato nominato responsabile per il controllo mensa, Lorenzo Scaezella, ci scrive che l’altra mattina è accaduto un problema nella scuola Buonarroti "Paradiso", a Marina: «Sono stato contattato da un insegnante della scuola, con la richiesta di portare al più presto delle bottiglie di acqua poiché dai rubinetti usciva l'acqua gialla e acqua che rilasciava un deposito nero sabbioso. Allarmato e preoccupato per la salute dei bambini, ho richiesto un sopralluogo dei carabinieri nel plesso. Dopo aver interrogato le maestre ed i funzionari del plesso, veniamo a conoscenza dal servizio mensa che erano state portate in tavola caraffe d'acqua durante l'ora dei pasti. Il personale accortosi della torbidezza dell'acqua e dei residui, ha sostituito l'acqua facendola scorrere dai rubinetti».
«Quanto sopra successo viene aggravato dal momento che, convenuto con gli stessi carabinieri che non era un problema circoscritto alla singola scuola, ma diffuso, siamo venuti a sapere che erano state portate delle bottiglie nel vicino istituto d'infanzia "Roccatagliata" perché avvisati prima».
Il genitore, aggiunge che «poco distante dalla scuola Paradiso, si trova la scuola Materna "La Cicogna", ove avevano rilevato, nel corso della mattinata, lo stesso problema di acqua sporca».
Ritengo indispensabile che si effettui al più presto un controllo e che si provveda, sino a quando non verrà garantita la potabilità dell'acqua bianca, alla fornitura di acqua imbottigliata, presso la scuola».
E conclude «con un suggerimento per il futuro, ovvero di comunicare alla popolazione, qualunque previsione d'intervento sulla rete idrica, prima di effettuarlo». Ma non è si conosce al momento il motivodell’intorbidimento dell’acqua. Ieri alla scuola Buonarroti, la prof. Bertozzi vicaria della dirigente didattica, ha sopiegato che è satto avvisato il Comune, che l’Asl ha provveduto a prelevare campioni di acqua per cui sono attesi gli esiti delle analisi, e che è stato provveduto a inviare alla scuola acqua in bottiglie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google