Il dolore
Piano acustico, critiche bipartisan ai ritardi
E’ determinante per gli eventi estivi, c’è l’ipotesi di rendere permanente la Ztl di via Rinchiosa
CARRARA. E’ ripresa tra le polemiche, la discussione sul Piano di Classificazione Acustica del Comune di Carrara: «A cinque mesi dalla stesura della bozza, siamo ancora in alto mare» ha attaccato Matteo Martinelli (M5S). Il regolamento serve a definire il livello di emissioni acustiche tollerabili nelle varie zone della città ed è particolarmente atteso, soprattutto in vista dell’estate quando si tiene il grosso degli eventi e i locali propongono serate musicali. L’attenzione è focalizzata sulla zona del litorale e in particolare nel quartiere della “movida”, tra piazza Ingolstadt e via Rinchiosa. Il dibattito era iniziato a inizio legislatura e già lo scorso novembre la commissione Attività Produttive, presieduta da Fabrizio Giromella (Sel-Sorridi Carrara), sembrava aver trovato un accordo “bipartisan”sulle linee guida del nuovo Piano, esprimendosi a favore di un allentamento dei vincoli su viale Vespucci, dove si trovano gli stabilimenti balneari e dove, secondo i progetti dell’amministrazione, dovrebbero concentrarsi manifestazioni e concerti: la “bozza” di Piano prevedeva anche una maggiore tolleranza nell’area della movida.
Ma nonostante l’accordo politico sia stato raggiunto, come detto, a novembre, il regolamento è ancora in alto mare: l’ostacolo principale sembra essere l’intreccio di competenze che coinvolge tre settori, ovvero commercio, urbanistica e ambiente. Per mettere a punto il Piano Acustico serve dunque non solo il contributo degli uffici dei tre settori ma anche la modifica di altri regolamenti, come ad esempio quello che vieta la musica nei dehors, di competenza dell’Urbanistica. L’obiettivo, condiviso, è quello di trovare norme che consentano una “pacifica” convivenza tra residenti da un lato e turisti e giovani dall’altro, incentivando magari la frequentazione del nostro litorale: anche per questo il ritardo nella messa a punto del Piano è stato “condannato” sia dai consiglieri dell’opposizione, Matteo Martinelli (M5S) e Maria Elena Musetti (Pdl) sia dalla maggioranza Cristiano Bottici (Pd). «E’ incomprensibile come dopo cinque mesi siamo ancora al punto di partenza» ha sottolineato Martinelli, sintetizzando le critiche arrivate in modo “trasversale” visto l’incombere della bella stagione. E proprio in merito alla zona della movida, dagli esponenti del Pd è arrivata una proposta per quanto riguarda la gestione del traffico: «Valutiamo la possibilità di rendere permanente la zona a traffico limitato che in estate viene istituita su via Rinchiosa», ha dichiarato Simonetta Corsi. A dare ancora più forza a questa porposta, l’intervento di Cristiano Bottici, che da “marinello doc” ha osservato come ormai quell’area sia un punto di ritrovo abituale dei giovani, che anche a traffico “aperto”, stazionano sulla strada, con tutti i pericoli che ne conseguono. L’idea del Pd è dunque quella di aprire un confronto con l’assessore al Traffico Dante Benedini e tutte le categorie interessate per ampliare la Ztl e, magari, estenderla anche ai mesi invernali. A breve sarà convocata una seduta congiunta con Urbanistica e Ambiente, nella speranza di varare il regolamento in tempo per l’estate.
Cinzia Chiappini
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