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«Maxiparcella, già fatta opposizione»

CARRARA. Sul caso della sentenza del Tar e la maxiparcella da oltre 700mila euro del commercialista Bruno Munda, la presidente di Progetto Carrara, Silvia Dell’Amico, osserva: «La sentenza del Tar...

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CARRARA. Sul caso della sentenza del Tar e la maxiparcella da oltre 700mila euro del commercialista Bruno Munda, la presidente di Progetto Carrara, Silvia Dell’Amico, osserva: «La sentenza del Tar Toscana in relazione alla parcella Munda, non lede alcun diritto della Società, ma al limite sposta la competenza davanti alla Giustizia Ordinaria. Il provvedimento - aggiunge - risulta smentito dalla giurisprudenza degli altri Tribunali Amministrativi e dal Consiglio di Stato che ha riformato una delle ordinanze richiamate, per cui la Progetto Carrara Spa ricorrerà alla Magistratura Superiore. Vertendosi in materia di competenza, la società ha ricorso in virtù di una scelta difensiva ben ponderata, ottenendo comunque dal Tribunale l’affermazione del principio secondo cui “il Giudice Ordinario può sindacare pienamente i compensi professionali e vi è un’assoluta impossibilità di attribuire al parere del Consiglio dell’ Ordine un qualche effetto probatorio preclusivo”. Per detto motivo la Progetto Carrara SpA coglie l’occasione per informare che, ricevuto il decreto ingiuntivo, il Consiglio di Amministrazione immediatamente convocato ha altrettanto immediatamente promosso opposizione davanti al Tribunale Ordinario».

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