Il Tirreno

Ladre «nonne» tornano in libertà

SARZANA. E’ durato poco il regime di arresti domiciliari imposto dal magistrato alle due donne accusate di furto presso un’abitazione il cui unico residente è deceduto alcune settimane fa, lasciando...

1 MINUTI DI LETTURA





SARZANA. E’ durato poco il regime di arresti domiciliari imposto dal magistrato alle due donne accusate di furto presso un’abitazione il cui unico residente è deceduto alcune settimane fa, lasciando quindi arredato l’appartamento in cui viveva.

Le due, non più giovanissime, erano state pizzicate dai carabinieri mentre erano intente a riempire alcuni borsoni di oggetti prelevati dalla casa in questione, in via Nerchia, nei pressi di San Lazzaro.

A finire nei guai sono state la 79enne Graziella Parodi e la 60enne Fiorella Maggiari, rispettivamente residenti nei Comuni di Castelnuovo e Fosdinovo.

Le due sono state arrestate la sera di sabato scorso quando alcuni vicini, sapendo che la casa dove viveva il 65enne Carlo Colle , deceduto lo scorso 23 marzo, era disabitata, telefonarono ai carabinieri per avvisarli dei movimenti notati nell’abitazione un po’ isalta che si erge a lato della ferrovia. Infatti Carlo Colle era ferroviere in pensione e da tempo abitava nel casello di San Lazzaro.

Portate in caserma per la identificazione, le due donne sono state poi arrestate e, su disposizione del magistrato, poste ai domiciliari.

Ieri mattina però sono state rimesse in libertà in attesa della udienza in tribunale fissata per l’8 maggio. Il loro legale ha infatti chiesto il termine a difesa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze