Sicurezza
«E ora puntiamo tutto sul turismo»
Confesercenti conferma i vertici e, prima in Italia, procede nell’aggregazione con Versilia, Lucca e Pisa
CARRARA. La Confesercenti rinnova gli organismi provinciali e prosegue con decisione la marcia per l’integrazione nell’area vasta, primo esperimento del genere in Italia.
L’assemblea, tenutasi nella sede di via Frassina, ha visto la riconferma a presidente di Massa-Carrara di Paolo Arpagaus, vicepresidente Nando Guadagni e anche referente-presidente di Carrara. Nominati anche altri rappresentanti: Viviana Attolini, Graziano Becattini, Francesco Bennati, Sergio Sbordone, Gino Giannoni, Gabriel Pereira, Pierpaolo Pucci degli ambulanti Anva, Giuseppe Pieroni. Deve essere individuato ancora il responsabile dei balneari e i campeggi (la sezione campeggiatori è di nuova costituzione per Confesercenti).
«Nell'assemblea - sottolinea il direttore provinciale Alessandro Cerrai - è stato confermato il processo di costituzione di un'area vasta della Confesercenti, che mette insieme le province di Pisa, Lucca e Massa-Carrara; da quattro associazioni (la Versilia era autonoma) a una. Un progetto pilota, il primo in Italia: l'obiettivo in un momento come questo di difficoltà, con chiusure di attività continue e problemi a reggere sul mercato, è da un lato di garantire maggiori tutele politico-sindacali, e dall’altro, grazie al potenziamento della rete di esperti per ogni categoria, di offrire maggiori servizi. Una struttura medio-piccola fa fatica a stare al passo dei tempi. Una cosa è certa - aggiunge - ci rafforziamo per puntare soprattutto sullo sviluppo turistico, volano fondamentale anche per ridare ossigeno al tessuto commerciale».
Proprio in ottica turismo - aggiunge il direttore Cerrai - «a breve costituiremo i sindacati specifici, e domenica 5 maggio a Pisa, nell’assemblea della Confesercenti dell'area vasta, oltre a nominare il gruppo dirigente di area vasta, ci sarà una parte pubblica di dibattito in cui inviteremo a confrontarsi con noi varie personalità, a partire dall’amministratice delegata dell'aeroporto di Pisa, sindaci, amministratori, perché vogliamo fare sì che il turismo diventi l’elemento centrale del territorio».
Attualmente, le imprese associate a Massa-Carrara sono circa 550, a livello di Area Vasta crescono a quattromila.
Paolo Arpagaus, riconfermato presidente di Massa-Carrara, commenta: «Siamo parte integrante di questo primo esperimento in Italia di area vasta, la cosa ci dà stimoli a lavorare in maniera ancora più attenta e precisa, rispetto alle esigenze del territorio, con tecnici più specifici e professionali. Essere stato riconfermato, da un lato mi fa piacere, dall'altro mi impone un obbligo di impegno iniziato due anni fa; l’obiettivo è coinvolgere sempre più gli operatori nella gestione diretta dei vari sindacati di categoria, i periodi sono pesanti, bisogna essere ancora più presenti, per dare una mano».
E in merito alle prospettive, aggiunge: «Concordo con il direttore Cerrai, l’obiettivo primario è puntare veramente sul turismo, un settore troppo spesso dimenticato dalla classe politica, presentato come priorità e invece messo nell'angolino; ora il turismo in provincia pesa per il 7% del pil, rispetto al 12 per cento di media delle province della Toscana. Qui la classe politica ha creduto poco e male al turismo, bisogna cambiare atteggiamenti, forse anche le persone; il turismo va fatto in maniera professionale e specializzata, in un sistema che faccia rete. Le do un dato che a me sembra esemplare: su sei milioni di presenze l’anno a Massa, solo 15mila vanno al castello Malaspina: le sembra normale? E’ solo un esempio, ma potremmo parlare dell’erosione delle spiagge, del piano dell’arenile che a Massa manca; ci sono poi da definire il piano del commercio e degli alberghi».
Riconfermato anche Nando Guadagni: «Questo è il terzo mandato, dopo otto anni, continuo a rappresentare la mia città, Carrara, e lo farò anche nell’area vasta, una grande unione per essere più rappresentativi. Siamo stati i primi in Italia, si riducono i costi con maggiore servizio, e credo che anche altri seguiranno in Italia il nostro esempio. Proseguo il mio impegno con entusiasmo e nel segno della continuità». (m.b.)
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