La manifestazione
Arrestate per furto: hanno 79 e 60 anni
Ai domiciliari un’anziana vedova e una casalinga, rubavano in casa di un signore morto 20 giorni fa
SARZANA. Ladre patentate o vittime della disperazione? Difficile dare connotazione all’operato di due donne non certo giovanissime, una delle quali addirittura alle soglie dell’ottantina.
Un dilemma che si sono posti anche i carabinieri quando, arrivati in via Nerchia a seguito di una segnalazione, hanno trovato le due signore intente a riempire borse di oggetti prelevati dall’abitazione di Carlo Colle, un 65enne deceduto lo scorso 23 marzo per cause naturali, proprio all’interno della casa. Alla domanda dei militari sul perchè della loro presenza lì, le due donne, Fiorella Maggiari 60 anni di Fosdinovo, casalinga e Graziella Parodi, vedova 79enne di Castelnuovo Magra, entrambe incensurate, pare non abbiamo saputo dare risposta esauriente e quindi i militari le hanno portate in caserma per accertamenti. Poi subito dopo è scattato l’arresto per furto.
Ma il magistrato di turno, avvisato del fatto, ha disposto per entrambe solo gli arresti domiciliari, evidentemente a causa dell’età e, forse, per il fatto che le due avrebbero dichiarato di far questo per necessità economica. Sarà comunque il giudice a decidere il loro futuro, dato che già nella giornata odierna sarà celebrata la direttissima.
Il tutto è accaduto sabato sera attorno alle 20,30 in via Nerchia, appunto, nei pressi di San Lazzaro.
Un automobilista del posto, avendo notato un’auto ferma che ostruiva il passo davanti alla casa che sapeva essere disabitata, ha chiesto alle due donne di spostare il mezzo per passare. Allo stesso tempo un vicino ha avvisato i carabinieri, dicendo loro che forse qualcuno dei parenti del 65enne defunto lo scorso mese si era fatto vivo presso la casa. Infatti i vicini sapevano che Carlo Colle non aveva parenti prossimi, tanto che era stato il Comune a occuparsi della salma, iniziando poi a cercare qualche congiunto per “girargli” le spese sostenute, oltrechè decidere a chi apparterranno gli arredi della casa. Non immaginavano che quelle due signore fossero invece delle ladre.
Così i carabinieri, giunti di lì a poco in via Nerchia, credendo di aver rintracciato delle congiunte, hanno invece trovato con le mani nel sacco le due donne che stavano portando via degli oggetti presi nell’abitazione, dopo averli infilati in alcune borse. Subito dopo le due donne sono state condotte in caserma dove poi è scattato l’arresto in flagranza di reato per furto in abitazione in concorso.
Me le due donne in prigione non hanno messo piede, di fatto dirottate agli arresti domiciliari.
Il fatto ha destato scalpore tra i residenti in via Nerchia, grazie a uno dei quali sono state scoperte le due. Infatti i vicini sapevano che, dopo la morte di Carlo Colle, nessuno si era fatto avanti per prendere in consegna le sue cose. L’uomo essendo pensionato delle Ferrovie, occupava l’abitazione attigua al casello ferroviario di San Lazzaro.
Lo scorso 23 marzo, dato che i vicini non lo avevano più visto in giro, scattò l’allarme a carabinieri e vigili del fuoco che poi, entrati in casa, trovarono il pensionato riverso sul pavimento, ormai privo di vita. Fatale un malore che, almeno due giorni prima, lo aveva colpito in maniera tragica.
Fabrizio Palagi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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