Il Tirreno

Andrea scrive: «Vi abbraccio»

Andrea scrive: «Vi abbraccio»

Il giovane documentarista ha risposto su Facebook ai messaggi degli amici

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MASSA. «Grazie a tutti, non ho tempo per rispondere ma mi fa piacere leggervi. spero di abbracciarvi presto tutti».

Sono queste le prime parole che Andrea Vignali, il video reporter massese appena liberato dai ribelli siriani, ha scritto e dedicato ai centinaia di amici sulla sua pagina personale di Facebook.

A lui si unisce la fidanzata, Giulia Panusa che ha scritto: »Sia stato un sms, una telefonata o un gesto, desidero ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutati ad affrontare questa esperienza».

Il giovane documentarista è atterrato a Roma sabato sera dopo essere stato bloccato per una settimana nel nord della Siria assieme ad Amedeo Ricucci, inviato Rai, Elio Colavolpe, fotografo, e Susan Dabbous, giornalista italo-siriana, collaboratrice del Foglio e di Avvenire.

Le loro tracce si erano perse il 4 aprile. Sarebbero stati traditi dai propri accompagnatori appena passato il confine, ma da quando sono stati liberati hanno rassicurato di essere stati trattati bene e di non aver subito nessuna violenza ne' psicologica né tanto meno fisica.

Per giorni Facebook è stato l'unica piattaforma virtuale da cui ottenere notizie di Andrea, perché sia la fidanzata Giulia Panusa sia il padre Renato Vignali vi affidavano piccoli messaggi di speranza e consolazione.

Ieri Andrea è tornato a collegarsi ed ha affidato al social network il suo ringraziamento per tutti i gli amici. Tanta è stata l’ansia, non solo della famiglia ma della città.

Ieri mattina ha potuto riabbracciare anche i genitori partiti per Roma e adesso organizza il suo ritorno a Massa per rivedere e ringraziare tutte le persone che gli hanno dimostrato in questi giorni tanto affetto.

Manuela D'Angelo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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