Il Tirreno

«Multati senza cartello di divieto»

«Multati senza cartello di divieto»

La protesta di un centinaio di automobilisti che avevano parcheggiato al Pomario

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MASSA. Quella multa di quarantuno euro non hanno alcuna intenzione di pagarla. Lo hanno giurato ieri mattina ai vigili urbani e ai carabinieri che sono accorsi nel parcheggio del Pomario per evitare che potesse scoppiare una lite tra gli automobilisti e gli agenti municipali. I primi protestavano perché a loro parere non c’erano i cartelli di divieto. «Venerdì sera - spiega Alessandro De Simone, carabiniere in pensione - ho fatto un giro per vedere se si poteva parcheggiare. Ho già preso una multa e non avevo intenzione di pagare ancora. Non c’era alcun divieto e in più le altre auto erano parcheggiate regolarmente. Sapevo delle primarie e della manifestazione di writer, ma ho pensato a un cambiamento di programmi da parte del Comune e ho lasciato la mia vettura dove la lascio sempre».

Invece De Simone, come tutti, si è trovato la multa sotto il tergicristallo: «Avranno fatto un centinaio di sanzioni - continua -. fate un po’ voi i conti e vedrete quanti soldi entreranno nelle casse del Comune. Il problema è che i cartelli non c’erano, non potevamo sapere che il parcheggio era off-limits. Se poi come sostengono i vigili i cartelli li hanno messi mi devono spiegare dove, io sono passato dai due ingressi e non ho visto nulla, così come non c’era alcun avviso all’interno del parking. Non mi sembra questo il modo di comportarsi. Per questo abbiamo deciso di andare fino in fondo a questa vicenda. L’errore non è nostro».

La polizia municipale resta convinta di aver fatto le cose come prevedeva la determina firmata dal dirigente del Comune: i cartelli sono stati installati correttamente per dare modo agli operai di procedere con le operazioni di preparazione dei seggi del ballottaggio delle primarie (al Cat si recheranno più di un migliaio di persone a votare) e per consentire a decine di writer di colorare i muri del deposito dei bus (la manifestazione si chiama Will of wall e terminerà questo pomeriggio). Anche all’esterno del parcheggio è stato necessario rimuovere alcune vetture per realizzare una sorta di passerella che oggi servirà agli elettori del Pd. Ma De Simone non vuole sentire ragioni: «Chiedo a chi è stato multato di contattarmi (il suo numero è 3313651222), faremo un esposto alla magistratura e vedremo chi ha ragione».

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