Gioco
I “pittori” della street art riqualificano 30 metri di muro degradato
All’ex deposito Cat di Massa la manifestazione “Will of Wall”: graffitari di fama internazionale ed emergenti si sono esibiti su una vecchia parete
Sono state due giornate sui generis quelle del Will of Wall, l'evento che si è tenuto ieri e sabato all'ex deposito Cat di Massa, dedicato al mondo delle street art a trecentosessanta gradi. C'erano breakdancers, skaters, amanti dell'arte di strada e non. Ma soprattutto writers di fama internazionale e graffitari emergenti, che in queste due giornate hanno regalato alla città un museo a cielo aperto.
FOTO Graffitari al lavoro
Trenta metri di muro grigio in una zona degradata sono diventati la tela sulla quale i writers hanno dipinto le loro opere d'arte con colori, trame e storie personali. Trenta metri di parete sterile che ora hanno incominciato a vivere. Fra i disegni, che avevano come filo conduttore il tema della libertà, si notano i famosi pappagalli colorati disegnati da Pietro Maiozzi, conosciuto come Bol23, che portano un messaggio: "Stesso amore, stessi diritti".
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