Il dolore
Controlli in stazione Espulso straniero e arrestato un pusher
MASSA. Dopo le lamentele dei residenti e la richiesta di aiuto dei pendolari la polizia ha effettuato una serie di controlli in piazza IV Novembre, davanti alla stazione ferroviaria di Massa. Il...
MASSA. Dopo le lamentele dei residenti e la richiesta di aiuto dei pendolari la polizia ha effettuato una serie di controlli in piazza IV Novembre, davanti alla stazione ferroviaria di Massa. Il questore ha disposto un intervento capillare in tutta la zona al quale hanno partecipato anche gli agenti della Polfer.
Sono state controllate tutte le persone in partenza e in arrivo, nonché tutte quelle presenti nella piazza per verificare la regolare presenza su territorio nazionale di eventuali soggetti stranieri. Sono state fermate alcune persone e una di loro, senza permesso di soggiorno, dopo le necessarie verifiche è stata trattenuta in quanto ha esibito un passaporto contraffatto ed è stata accompagnata presso il centro di Modena dove alloggerà in attesa di essere espulso e rimpatriato nel paese d'origine.
Durante le perquisizioni la squadra mobile ha arrestato un cittadino italiano, di 45 anni, già pregiudicato per specifici reati nell'ambito della droga, che deteneva circa una ventina di grammi di sostanza stupefacente pronta per essere spacciata. Sono stati effettuati anche controlli ai locali pubblici della zona dove la polizia amministrativa, dopo aver effettuato gli accertamenti secondo il codice del commercio, non ha rilevato infrazioni. Sono stati verificati altresì veicoli in transito nei pressi della stazione senza rilevare particolari situazioni di criticità.
In merito alla stazione ennesimo intervento del consigliere comunale Stefano Benedetti, con una lettera al prefetto Giuseppe Merendino: «Per risolvere definitivamente le varie problematiche presenti nella parte terminale del viale della stazione è necessario organizzare un pattugliamento fisso nelle ventiquattro ore, oltre a posizionare un blindato nella piazza. Chiedo, inoltre, un controllo, anche sanitario, sulle attività gestite da stranieri, soprattutto per la rivendita di kebab che si trova nella zona, la stessa che durante gli orari notturni permette ai clienti di fare schiamazzi fino a notte fonda, creando disagio alle persone che abitano nelle vicinanze».
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