Trasporti
Super argini per Lucido e Aulella
Iniziato l’intervento da 524mila euro finanziato dalla Regione per la protezione di Gragnola
FIVIZZANO. Due escavatori al lavoro sui greti dei torrenti Lucido e Aulella, nei pressi del borgo di Gragnola.
Sono infatti da poco iniziati gli interventi di messa in sicurezza dei due corsi d’acqua, in particolar modo nei punti in cui attraversano centri abitati.
«Lavori in esecuzione grazie ai finanziamenti che la Regione Toscana ha conferito all’Unione dei Comuni - dice il sindaco Paolo Grassi - a seguito dei provvedimenti adottati dopo l’alluvione dello scorso 11 novembre, a causa della quale molti corsi d’acqua in piena hanno causato danni. Si tratta di un intervento da 524mila euro grazie al quale verranno potenziati gli argini dei torrenti Lucido e Aulella, tramite la messa in opera di potenti “scogliere” con le quali la forza dell’acqua verrà contenuta. Al momento questi soldi basteranno per gli interventi previsti nella frazioni di Gragnola, appunto, e di Pian di Molino e Casetta».
I due potenti escavatori che si vedono all’opera sul sassoso greto del Lucido, al momento stanno svolgendo opera di “sbancatura” del letto del torrente, permettendo così alla corrente di non trovare ostacoli lungo la sua corsa verso il piano. In più vengono allestite le “scogliere” a ridosso della parte esterna degli argini.
«Secondo i tecnici che hanno progettato l’intervento - dice Grassi - ciò garantirà maggior sicurezza nei casi, purtroppo sempre più frequenti, di piene dei corsi d’acqua».
Infatti è ormai consuetudine che, nei giorni di pioggia più insistente, i (un tempo) tranquilli ruscelli e torrenti che attraversano la Lunigiana cambino drasticamente aspetto, tramutandosi un autentiche fiumare che spazzano tutto quanto trovato sul loro percorso.
Il crollo del ponte di Serricciolo ne è la dimostrazione più palese.
Da qui l’intento congiunto di Regione, Provincia e Comuni di porre rimedio allo scempio che ormai da tempo si osserva un po’ su tutto il comprensorio lunigianese, di fatto flagellato da disastrose piene, crolli di ponti e argini, da frane e smottamenti a non finire.
Sarà anche vero che il clima sta cambiando, che le piogge un tempo autunnali e primaverili adesso cadono, con incredibile potenza, in ogni periodo dell’anno, ma è altrettanto assodato che forse da troppo tempo non sono stati effettuti i necessari lavori di manutenzione e potenziamento di arginature e muri di contenimento.
Comunque, all’insegna del “non è mai troppo tardi” ecco i primi consistenti interventi registrati in varie zone del territorio, una delle quali è appunto il Fivizzanese, nella fattispecie Gragnola.
Per ora le opere idrauliche per il ripristino fluviale riguardano solo alcune frazioni, ma appena arriveranno altri fondi, il progetto verrà esteso.
Il tutto in attesa della ricostruzione del ponte crollato a Serricciolo che tanti disagi sta causando alla popolazione non solo lunigianese da quando la piena dell’Aulella lo ha trascinato via nel nerissimo 11 novembre 2012.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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