Il Tirreno

Nardi: salviamo il buono della giunta Pucci

La vicesindaco-deputata attacca il capogruppo Pd Berti: «Che fai, mi cacci?» E Vivoli va con Volpi

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MASSA. «Che fai, Berti, mi cacci?» Martina Nardi replica così, parafrasandola celebre frase che Funi rivolse a Berlusconi, al capogruppo del Pd UilianBerti che le aveva polemicamente chiesto “da che parte sta” (cioè. con l’amministrazione Pucci, di cui è vicesindaca o con il centrosinistra a cui ha aderito appoggiando la candidatura di Lara Venè)

La neo deputata di Sel risponde per le rime: Martina Nardi e Sel hanno lo stessoi diritto di Uilian Berti e il Pd a stare nel centrosinistra. Non è lui e non è neanche il Pd a dettare la linea politica e programmatica della coalizione del centrosinistra: c’è una pari dignità tra tutti i componenti di essa», dice in premessa. Poi chiarisce: «Rivendico tutte, o perlomeno quasi tutte, le cose fatte dall’amministrazione Pucci, un’esperienza che reputo siano stata positiva. Mi rammarica il fatto che non si sia arrivati a un accordo tra i sostenitori del sindaco e le altre forze del centrosinistra. Ma di una cosa sono convinta: che la futura amministrazione, quale essa sia, debba continuare su quella linea e portare a compimento le buone cose che il governo uscente ha fatto. E tra queste senz’altro ci stanno proprio il piano di recupero di Casette e il piano della zona stazione». A questo punto, la Nardi passa al contrattacco: «Rilevo che in consiglio comunale Uilian Berti non ha mai detto di essere contrario al comparto della stazione. Si è limitato a sostenere che non lo avrebbe votato adducendo questioni di metodo, di presunta non conoscenza del contenuto dei piani che abbiamo elaborato. Ora, a un giorno dal ballottaggio, scopriamo che il capogruppo del Pd è contrario al progetto, nel merito. Lo considera sbagliato, così come quello di Casette. Lo apprendiamo soltanto adesso, ne prendiamo atto, confidando che il suo partito lo sappia». E no è finita. La Nardi incalza ancora quello che dovrebbe essere un suo partner nella coalizione di centrosinistra: «Rilevo anche che il capogruppo Berti è confuso. Intanto a un giorno dal ballottaggio non ha ancora detto per chi voterà non si è mai espresso sul candidato e neanche sulle questioni programmatiche. Attendiamo ancora. Intanto, gli ricordo che ci sono due candidati sindaci, uno dei quali, Alessandro Volpi ha votato, nella giunta di cui ha fatto parte per quasi 5 anni, il piano integrato. Chieda dunque ai candidati, soprattutto a Volpi che cosa intendono fare dei piani di Casette e della Stazione. Non credo che Volpi voglia rinunciare a cose che ha approvato e condiviso e di cui credo debba anche lui andare orgoglioso». Infine, la rivendicazione di cittadinanza nel centrosinistra «che è suo quanto mio»; e l’annuncio: «Daremo battaglia anche nella nuova amministrazione su questi temi e su queste impostazioni».

Intanto diventa “di massa” l’appoggio dei politici ad Alessandro Volpi. Per lui voterà anche, l’annuncio è ufficiale Loreno Vivoli, anch’egli assessore (in quota Sel)della giunta Pucci.

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