Sicurezza
Globulandia: un viaggio all’interno del sangue
MASSA. Diffondere la cultura della donazione del sangue entrandoci, letteralmente, dentro. È l'obiettivo di “Globulandia”, la mostra didattico-scientifica itinerante partita da Modena e che si terrà...
MASSA. Diffondere la cultura della donazione del sangue entrandoci, letteralmente, dentro. È l'obiettivo di “Globulandia”, la mostra didattico-scientifica itinerante partita da Modena e che si terrà a Villa Rinchiostra dal 15 al 19 aprile, unica tappa toscana. Un museo interattivo, pensato prevalentemente per gli alunni delle scuole medie, ma non solo, che consisterà in una riproduzione tridimensionale di un vaso sanguigno, all'interno del quale il visitatore entrerà per scoprire “la terra del globulo rosso”.
L'iniziativa, patrocinata dal Ministero della salute, nasce dalla sinergia tra il Centro nazionale sangue (Cns), Rete delle città sane, di cui Massa fa parte dal 2008, e l’assessorato al sociale, e vede la collaborazione di numerose associazioni, quali Avis, Adisco, Fratres, Centro trasfusionale che saranno presenti per tutta la durata della mostra con stand informativi. «Lo scopo della mostra – spiega l’assessore al Sociale Gabriella Gabrielli – è sì diffondere la cultura della donazione del sangue, in particolare fra i giovani, come strumento di solidarietà, ma anche far capire che chi dona sangue, o vuole donarlo, è una persona sana. E se un territorio ha tanti donatori significa che è un territorio in salute. È un modo quindi anche di promuovere stili di vita sani che portino a restare in salute».
Al’'interno delle mura della Villa verrà quindi installato un “blood box”, una scatola di sangue, all’interno del quale gli alunni verranno accompagnati dai medici del centro del servizio trasfusionale aprendo loro una porta al mondo della donazione. Spiegheranno loro il vero senso della donazione, i vari gruppi sanguigni, il funzionamento del sistema circolatorio arterioso e venoso e daranno informazioni utili su uno stile di vita improntato al benessere. Al lato della mostra saranno i installate anche postazioni dedicate al “bel-essere” e al “ben-essere” con tapis roulant e biciclette per prove di resistenza fisica.
Un modo originale e suggestivo per avvicinare giovani e non al mondo della donazione del sangue, un mondo in espansione ma che ogni giorno richiede sempre di più. «Solo nel territorio – spiega la dottoressa Anna Baldi, coordinatrice della Rete associazioni per il dono dell'Usl – nel 2012 sono stati distribuiti 11.500 sacche di sangue. Senza contare le piastrine e il plasma. E ogni anno c'è sempre più richiesta se si considera ai reparti di cardiologia che vedono aumentare i pazienti. Ma anche al pronto soccorso per gli incidenti. Bisogna considerare che un'operazione chirurgica non si può fare senza sangue». Il territorio, tuttavia, è virtuoso per quanto riguarda la donazione del sangue. Sono infatti 122 i donatori ogni mille abitanti, su una media nazionale di 103, ma, ovviamente, può essere fatto sempre di più. Per questo è arrivata Globulandia. Dalle 9 alle 13, la mostra saràaperto alle scuole, e il pomeriggio dalle 15 alle 17.30 sarà a disposizione degli altri visitatori.
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