Attenzione
Gaia, un taglio alle super bollette
Si possono conciliare gratuitamente, senza andare in tribunale, i contenziosi: ecco come fare
MONTIGNOSO. Nel 2012 sono pervenute alla commissione conciliativa ( organismo autonomo che gestisce le controversie tra gestori e utenti) 294 istanze contro Gaia Spa, 14 da cittadini di Montignoso, 51 da Carrara, 5 da Fivizzano, il resto da Viareggio, Pietrasanta, Camaiore, Massarosa, Forte dei Marmi e Seravezza.
Si tratta di cittadini che, per lo più, hanno ricevuto una di quelle famose bollette stratosferiche, a cui non riescono a dare una spiegazione e che hanno chiesto prima riscontro alla società, magari senza ottenere gran che e poi alla commissione, per trovare una soluzione che eviti la causa legale in tribunale. A spiegare il lavoro svolto su queste pratiche, ieri mattina sono intervenuti a Villa Schiff, dove ha sede l'unico ufficio del difensore civico territoriale fuori dalla Regione, il presidente di Gaia Ermindo Tucci e il presidente della commissione conciliativa Matteo Vagli, che è anche delegato dal difensore civico regionale per Montignoso.
A far impennare il costo della bolletta sono di solito le perdite occulte, che producono dispersione di notevoli metri cubi di acqua, la mancata volturazione dell'utenza, una tipologia di utenza non congrua rispetto all'uso che ne viene fatto e contatori che segnano un consumo anomalo, senza che nessuno se ne ccorga per mesi, anche anni, con conguagli che poi arrivano alle stelle. Un anno di lavoro intenso, dunque, per la commissione, 294 istanze esaminate, 96 risolte positivamente con una conciliazione, 1 sola istanza nella quale il richiedente non ha accettato l'offerta conciliativa, 33 ancora momentaneamente sospese, 56 gestite nelle prime sedute del 2013 anche se registrate nel 2012 e 22 non ancora inserite nei vari ordini del giorno, in quanto il contraddittorio con il gestore non era stato instaurato. Analizzando la casistica, come detto, quella di gran lunga più frequente ha riguardato le perdite occulte, 189 istanze totali.
Ecco cosa succede, un esempio per tutti: un tubo che perde, in una seconda casa, magari lasciata vuota a dicembre e in cui il proprietario ritorna per Pasqua, con il risultato di mesi e mesi di perdite di acqua. Gaia non sempre effettua la lettura nei tempi dello spreco e così nessuno si accorge di nulla. Ad alcuni cittadini sono arrivate bollette a 5 zeri. Che fare? Ci si deve rivolgere alla commissione conciliativa, anche perché nel corso del 2012 è intervenuta un'importante novità a livello regolamentare, ovvero un criterio di calcolo più favorevole per l'utente, che prevede per bollette sotto i 10 mila euro la possibilità di pagare soltanto il conto storico e per bollette di importo superiore, un pagamento immediato dello storico, sommato ad un decimo dell'eccedenza. Dal canto suo Gaia si appella alla cittadinanza ad aiutarli nel difficile compito della lettura dei contatori, che la società effettua soltanto due volte l'anno, impegnandosi in una auto lettura ogni mese, per accorgersi subito di eventuali consumi anomali e comunicarli alla società
. Per effettuare l'auto lettura basta chiamare il numero verde 800-223377 e comunicare un codice scritto sulla propria bolletta dell'acqua. Inoltre, sul sito www.gaia-spa.it è possibile verificare le agevolazioni disponibili e le tariffe differenziate a seconda della tipologia di nucleo famigliare: ad esempio da quattro componenti in poi l'acqua è meno cara.
«Grazie al lavoro della Commissione mista conciliativa- ha dichiarato il presidente di Gaia spa Erminio Tucci- possiamo affermare che trovare un accordo con noi è diventato più semplice e veloce, e soprattutto economico: l'attività della commissione è totalmente gratuita per il cittadino. Evidentemente sempre più utenti hanno compreso la portata dello strumento che proponiamo. Così si evitano lunghe e costose cause in tribunale, che spesso non si sa come vanno a finire».
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