Il Tirreno

Bilancio, casse comunali sotto la lente

di Cinzia Chiappini

La Corte dei Conti ha rilevato lo sforamento di alcuni parametri nel consuntivo 2011: partecipate e indebitamenti nel mirino

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. I revisori dei conti hanno approvato il bilancio consuntivo 2012, non senza qualche “riserva”: le perplessità riguardano soprattutto l’indebitamento e i crediti verso alcune partecipate. E intanto, dalla Corte dei Conti, arriva una segnalazione sul consuntivo 2011. Indebitamento, gestione di cassa e residui attivi vetusti: sono questi i tre punti su cui la Corte dei Conti ha deciso di mettere sotto monitoraggio il comune di Carrara. Il riferimento è al bilancio consuntivo del 2011, all’interno del quale, la Corte ha rilevato lo sforamento di alcuni parametri statistici: è quanto è emerso ieri in apertura della Commissione Bilancio, presieduta dal socialista Roberto Conserva e alla quale ha preso parte anche l’assessore alle Finanze Giuseppina Andreazzoli. La commissione dalla scorsa settimana è impegnata nella discussione del consuntivo 2012: prima di entrare nel merito di questa discussione, i consiglieri si sono soffermati sulle segnalazioni della Corte, che riguardano come detto il 2011 e in particolare gli sforamenti, rispetto alle soglie di attenzione indicate dalla Corte stessa, su indebitamento e residui vetusti. Nel primo caso, il limite è fissato al 20 per cento delle entrate correnti ma nel 2011 Carrara ha chiuso al 21,20 per cento. L’altro parametro sforato è quello relativo ai residui attivi vetusti, ovvero crediti risalenti a prima del 2007: nel 2011 Carrara era al 20,8 per cento del totale dei residui, mentre il limite di allerta è al 18 per cento. E se nel caso dell’indebitamento, l’assessore Andreazzoli ha spiegato che il municipio è rientrato sotto la soglia di allerta con i conti del 2012, per quanto riguarda i residui attivi vetusti ci sarà una nuova segnalazione della Corte dei Conti perché, anche nell’anno appena trascorso, la percentuale pur essendo scesa rispetto al 2011, si è fermata al 19,64%, ancora sopra la soglia di attenzione. Lo sforamento sui residui è dovuto, per lo più, ai crediti che il municipio vanta nei confronti di due partecipate, ovvero Erp e Gaia: dal 2005 a oggi, la società che gestisce la rete idrica ha accumulato un debito di quasi 4 milioni di euro, pari a 450 mila euro all’anno. La Corte dei Conti ha infine segnalato anche l’utilizzo da parte del comune di risorse vincolate, in quanto si tratta di un campanello di allarme sulla mancanza di liquidità. Per quanto riguarda invece il consuntivo 2012, il report con tutti i conti dettagliati è stato consegnato in questi giorni ai consiglieri che saranno chiamati a discuterne in assise a fine mese: intanto, i revisori del municipio hanno sancito che “l’Ente ha sostanzialmente rispettato le regole” pur riservandosi di segnalare alcune criticità. I tre revisori, che quest’anno sono Gianluca Barbieri, Andrea Pasquini e Marzia Grassi, hanno sancito che “la situazione finanziaria risulta fortemente condizionale dall’elevato livello di indebitamento che nel 2012 ha superato il limite di legge comportando l’impossibilità di contrarre nuovi prestiti”: quasi il 50 per cento di questo indebitamento, spiegano ancora i tre dottori commercialisti, è dovuto alla Strada dei Marmi i cui oneri possono essere sostenuti, solo “attraverso i proventi del lapideo, che continuano a risentire delle ben note problematiche relative a determinazione del gettito, incasso e contenzioso”. Anche i revisori, come la Corte dei Conti sul 2011, segnalano per il 2012 l’accumulo dei residui attivi, sollecitando l’accantonamento di un fondo di svalutazione crediti, in quanto quello istituito dal municipio viene definito, “non adeguato”. I revisori tornano a segnalare “l’incidenza delle partecipate sul bilancio dell’ente”: le municipalizzate, pesano per il 31 per cento delle spese correnti. L’ente, conclude la relazione, dovrebbe dunque esercitare un “maggior controllo” anche perché, “oltre alla problematica Cermec” c’è “la difficile situazione della Progetto Carrara e di Cat, che hanno subito perdite ingenti nel 2011”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web