Il Tirreno

Arrivano i rincari a Massa

MASSA. I cittadini massesi sono passati a Gaia soltanto nel 2012 e hanno ricevuto, ci dicono questa mattina gli addetti ai lavori, soltanto una prima bolletta, poco rappresentativa in realtà della...

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MASSA. I cittadini massesi sono passati a Gaia soltanto nel 2012 e hanno ricevuto, ci dicono questa mattina gli addetti ai lavori, soltanto una prima bolletta, poco rappresentativa in realtà della realtà futura, perché Gaia sta finendo di effettuare i controlli sull'utenza.

Il passaggio da Enel Gas a Gaia non sarà indolore, per tanti motivi tra cui anche quello che la cittadinanza massese precedentemente non era suddivisa tra utenza residente e utenza non residente, che per Gaia (e non solo per Gaia) ha una tariffazione maggiore.

Nel primo anno di passaggio al nuovo gestore, Gaia ha effettuato con il comune puntuali controlli sulla tipologia dell'utenza, riscontrando problemi e difficoltà enormi.

Ad esempi ci sono casi di utenti deceduti non comunicati e di nuovi consumatori del servizio che non hanno effettuato la voltura; spesso Gaia non è riuscito a sapere chi fosse il reale utilizzatore, spesso l'utenza non è intestata più al capofamiglia, oppure ci sono utenti che non hanno risposto ancora alla domanda di Gaia ( se residenti o meno) e a cui per regolamento dovrebbe essere applicata la tariffa più alta.

La seconda bolletta è in arrivo a fine aprile e Gaia non può escludere, viste le complicanze emerse, che per qualcuno si possa verificare una piccola stangata.

Si tratta di circa 4000 utenze in dubbio, così le hanno definite ieri mattina durante la conferenza a Villa Schiff per presentare i dati della commissione conciliativa, su un totale di 30 mila utenze massesi, per le quali si sta provvedendo all'adeguamento tariffario.

Va da sé che nessun cittadino di Massa ha ancora avuto l'occasione di presentare un'istanza alla commissione conciliativa, Gaia chiede di regolarizzare tramite gli uffici la propria posizione, per evitare l'applicazione della tariffa maggiorata. Insomma l’invito è di controllare bene la bolletta e di leggerla con attenzione non gurdando solo l’importo ma le voci a corredo.

(Man. D'An.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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