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Repliche a Buselli: sì a ragionieri e geometri

Repliche a Buselli: sì a ragionieri e geometri

Il M5S: qui ce n’è estremamente bisogno. Carrara Futura: ma si incentivino anche altri istituti

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CARRARA. In commissione attività produttive il capogruppo dei socialisti Leonardo Buselli, a proposito della questione della sede dell’istituto Zaccagna, ha espresso valutazioni, sul fatto che, rispetto a ragionieri e geometri, occorrerebbe a suo avviso più attenzione verso altre realtà. Un’opinione che ha suscitato vive reazioni. Buselli precisa meglio il suo pensiero, dichiarando che ci vorrebbe più sintonia fra mondo produttivo e mondo della scuola. Buselli ha anche sottolineato che mancano aziende in loco che lavorino il carbonato di calcio che definisce un’ eccellenza sul territorio.

Il Movimento 5 Stelle interviene criticamente: «Qui abbiamo estremamente bisogno di ragionieri che sappiano far tornare i conti», «Abbiamo anche bisogno di ottimi geometri visto che il nostro territorio cade a pezzi». Inoltre: «Quando ad inizio anni '90 si è sviluppato il mercato del carbonato di calcio abbiamo avuto un incremento della distruzione delle Apuane e dell'inquinamento, senza per contro avere un aumento dell'occupazione». Infine il M5S critia Buselli che « invece di puntare su di una riqualificazione del territorio per sviluppare le incredibili potenzialità turistiche del nostro comune, parli di uno sviluppo di un settore che ha reso la nostra città un bacino minerario, dove ormai anche la lavorazione dei blocchi sta andando sempre più a scemare».

Il capogruppo di “Carrara futura con Zubbani”, Giuseppe Bergitto, interviene sul tema Zaccagna: «Personalmente sono orgoglioso di avere sul territorio comunale un istituto storico come lo Zaccagna per le professionalità di Geometri e Ragionieri che ha saputo esprimere e che esprime ancora oggi», «I professionisti e gli studenti che vi sono presenti devono essere tutelati e valorizzati. In egual misura bisogna incentivare, riorganizzare e promuovere gli istituti professionali e tecnici di altro genere per dare risposta alla domanda emergente di occupazione e di sviluppo del nostro territorio». Cita ad esempio i settori della meccanica di alta precisione, della nautica, della lavorazione anche artistica del marmo, della Green Economy, operatori turistici e di quei mestieri che stanno scomparendo. «Incentivare la collaborazione tra aziende con l’ausilio di nuove forme di aggregazione come le reti di impresa».

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