Il Tirreno

Il dibattito in associazione

Confesercenti mette subito i primi “paletti” sui tempi

CARRARA. Per il “Patto per la Notte a Carrara” proposto dal Comune in vista della imminente stagione estiva, arriva già un ok, di massima, da parte di Confesercenti. Ma anche i primi paletti....

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CARRARA. Per il “Patto per la Notte a Carrara” proposto dal Comune in vista della imminente stagione estiva, arriva già un ok, di massima, da parte di Confesercenti.

Ma anche i primi paletti. Soprattutto sull’entrata in vigore dei 13 punti destinati, almeno nelle intenzioni (si tratta ancora di una bozza) a regolamentare la movida, mettendo dei vincoli stretti per quel che riguarda musica alta, schiamazzi fuori dai locali dopo l’orario di chiusura e e sicurezza, entro e fuori i bar.

«Visto che si tratta di un regolamento destinato a rivoluzionare il mondo dei locali, soprattutto per le ore notturne - spiega il presidente dell’associazione Nando Guadagni al termine della riunione interna di ieri, nella sede di via Frassina, per fare il punto della situazione insieme con i soci - per noi sarebbe meglio pensare ad una fase sperimentale, poi a una verifica e infine all’entrata in vigore. Insomma cominciare subito con l’a durata di un anno con il nuovo regolamento potrebbe essere controproducente: meglio testarlo per metter i n atto gli eventuali correttivi».

Insomma quello che Confesercenti chiede è una fase sperimentale prima del regolamento vero e proprio: giusto per tastare il polso agli esercizi pubblicie a gli stessi clienti alle prese con un regolamento dalle maglie molto strette.

E, sul “patto” che l’amministrazione vorrebbe stipulare con i pubblici esercizi di Carrara, Avenza e Marina, aggiunge: «Abbiamo esaminato lo schema tipo, la bozza che ci ha consegnato il Comune - spiega proprio Guadagni -E in linea di massima ci convince, dal momento che cerca di coniugare la sicurezza, fondamentale, con le esigenze del commercio».

Ma, Confesercenti ha anche già messo in cantiere alcune modifiche, prendendo spunto anche da quanto l’associazione ha fatto in altre città toscane, che saranno presentate all’amministrazione comunale.

«Si tratta di alcuni punti che consideriamo utili sia per il mondo del commercio, e dei locali, che, e soprattutto, alla sicurezza - continua Guadagni - Ad esempio chiederemo una collaborazione più stretta con l’Asl per fare in modo che, durante il week end ci sia la possibilità di avere nelle zone più sensibili un’ambulanza attrezzata per il supporto vitale».

E, per quel che riguarda proprio la sicurezza: «L’obiettivo - conclude Nando Guadagni - è quello di ottenere la presenza delle forze dell’ordine, nelle zone critiche e nelle occasioni in cui si profila maggiore partecipazione ad eventi o manifestazioni». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web