Due furti in casa, ma il ladro era il nipote
Smascherato dalla polizia ma perdonato dall'anziana con la quale vive che non presenta denuncia nei sui confronti
CARRARA. Il ladro era il nipote. Ma è stato smascherato dagli agenti del Commissariato. Ben due i furti messi a segno all’interno dell’abitazione di un’anziana pensionata residente nella zona del centro storico dal nipote della donna, un venticinquenne originario della provincia di La Spezia ma residente da qualche mese nell’abitazione della vittima. La signora, nonostante l’estremo disappunto per aver scoperto di avere, come suol dirsi, “la serpe in seno”, alla fine ha deciso di non presentare querela nei confronti del giovane, condizione necessaria per la procedibilità penale nei confronti dell’autore del reato, dal momento che il codice penale la prevede per i reati commessi da persone aventi un vincolo di parentela con la vittima e con la stessa conviventi.
Nella mattinata di lunedì, infatti, la volante del Commissariato era intervenuta presso l’abitazione della ultraottantenne carrarese, la quale si era accorta che durante una sua breve assenza qualcuno aveva messo a soqquadro alcune stanze dell’abitazione, rubando la somma di circa 1000 euro, corrispondenti alla pensione ritirata pochi giorni prima, che la donna aveva nascosto all’interno di un mobile.
Le circostanze in cui era stato commesso il secondo furto ingeneravano fin da subito forti dubbi negli investigatori del Commissariato, dal momento che anche in questa circostanza il giovane nipote della signora era a dormire al piano superiore dell’abitazione.
Lo stesso aveva addirittura accompagnato l’anziana congiunta in Commissariato per fare la denuncia. Alla fine, il giovane confessava.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
